Il club bianconero a caccia di un portiere: l’Aston Villa non fa sconti per Martinez, aperta la trattativa con il Parma. Vicario è l’alternativa
A Napoli amava girare con la sua Panda, rubata, ritrovata e infine donata all’ospedale Pausillipon. Ora a Torino Luciano Spalletti può passare a Suzuki, due o quattro ruote? Il gioco di parole ci sta tutto, aggiungendo anche che il marchio giapponese, oltre che concorrente di Jeep, è pure sponsor del Torino... Il Suzuki in questione è Zion, portiere della nazionale nipponica e tra i giocatori rivelazione del Parma. Il suo nome è finito da tempo nel mirino della Juve e le sue quotazioni sono in rialzo per diventare il nuovo portiere bianconero. Per farlo, dovrà battere la concorrenza di Vicario e, soprattutto, preferire la Serie A alle piste estere che farebbero molto comodo al Parma per fare cassa. Ma andiamo con ordine.
Le difficoltà per arrivare al Dibu Martinez impongono alla Juventus di cambiare i piani. Di fatto, il nome dell’argentino non è stato ancora definitivamente depennato dalla lista ma, a meno di un mese dall’inizio del campionato, c'è la necessità di stringere per garantire a Spalletti il nuovo titolare tra i pali. E a questo punto la scelta si restringe essenzialmente a due nomi. Martinez, va detto, spera ancora di lasciare Londra ma l’Aston Villa chiede oltre 10 milioni e non gradirebbe un “pressing” del giocatore per essere liberato.
Vicario è in uscita dal Tottenham, è seguito da tempo dalla Juve (piace anche al Napoli) ed è molto apprezzato da tutti: Carnevali, Massara e lo stesso Spalletti hanno approvato il suo arrivo. Un ulteriore assist arriva da De Zerbi, che non lo considera più centrale nel progetto del Tottenham ed è pronto a liberarlo. Il costo del cartellino si aggira sui 15 milioni, mentre l’ingaggio intorno ai 3 a stagione. In questo momento l’ex Empoli è alle prese con un problemino alla caviglia e il club inglese ha preferito lasciarlo a Londra per permettergli di proseguire le cure. Vicario ha già fatto capire che è pronto per il ritorno in Italia e la Juve è sicuramente una meta molto gradita. A differenza dell’affare Dibu Martinez, i costi non sarebbero poi un problema: la formula pensata dalla Signora è quella del prestito con diritto di riscatto.
Il giapponese SuzukiI primi contatti per Suzuki sono avvenuti nelle scorse settimane e da quel giorno la Juve ha mantenuto un canale diretto con il Parma, con cui c’è aperto anche il discorso per Pellegrino e un ottimo rapporto dopo l’affare Daffara. Carnevali ne ha parlato con Cherubini anche in occasione dell’assemblea di Lega, ma il desiderio dei ducali è quello di vendere l'estremo difensore giapponese per una cifra superiore ai 30 milioni di euro. Per Suzuki si sono mosse diverse società straniere. Ma nel frattempo il Leeds ha scelto Trafford e resta da capire cosa potrebbe succedere all’Aston Villa, che a Suzuki aveva pensato per sostituire Martinez. Di certo non va dimenticato il Psg, che è ancora interessato al suo ingaggio. Chiaramente Suzuki costa di più: l’idea della Juve potrebbe essere, quindi, quella di contenere la spesa con l’inserimento di una contropartita: Miretti, ad esempio, la cui posizione è discussa anche nell’operazione Pellegrino.
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