Donata dalla Reggenza alla comunità dell'Adorazione Perpetua, l'opera di Cristian Ceccaroni celebra il legame secolare tra i due luoghi dello spirito.
SAN FRANCESCO
Donata dalla Reggenza alla comunità dell'Adorazione Perpetua, l'opera di Cristian Ceccaroni celebra il legame secolare tra i due luoghi dello spirito.

Due opere che si guardano a distanza, unendo idealmente San Marino e la Verna. È questa la straordinaria particolarità de "Il cammino di Francesco", opera realizzata dall'artista sammarinese Cristian Ceccaroni — con il contributo simbolico e concettuale di Suor Gloria Riva — in due originali tra loro complementari. Una tela è stata donata al Santuario della Verna, l'altra al Convento di San Francesco di San Marino. Nel dipinto custodito alla Verna, il Santo contempla San Marino; in quello destinato al Titano, il suo sguardo si rivolge invece al santuario toscano. Un dialogo visivo e spirituale che lega i due luoghi attraverso un gioco di sguardi. Le opere sono state donata dai Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, alle Monache dell'Adorazione Perpetua del Santissimo Sacramento. Un gesto che rinnova il legame tra la Repubblica e la tradizione francescana, in occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi. "Con questo dono la Repubblica di San Marino intende rinnovare il proprio profondo legame con la tradizione francescana", ha sottolineato la Reggenza. Un messaggio condiviso anche dal Segretario di Stato Teodoro Lonfernini, che ha definito l'opera un richiamo permanente ai valori di pace e solidarietà, auspicando che il Convento continui a essere una "sentinella di pace" per tutta la Repubblica. La cerimonia si è conclusa con il sentito ringraziamento del vescovo di San Marino-Montefeltro, monsignor Domenico Beneventi, alla Reggenza, per un'iniziativa che arricchisce il patrimonio culturale e spirituale del Paese.
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