Due fratelli di 22 e 24 anni sono stati individuati dagli investigatori della Procura di Paola come possibili colpevoli dell'omicidio di Antonio Perrotta, il 34enne pestato a morte fuori...
Due fratelli di 22 e 24 anni sono stati individuati dagli investigatori della Procura di Paola come possibili colpevoli dell'omicidio di Antonio Perrotta, il 34enne pestato a morte fuori da una discoteca di Sangineto (Cosenza) nella notte tra l'8 e il 9 agosto. I due sospettati si chiamano D.O. e U.O., originari di Belvedere Marittimo (paese della costa tirrenica poco distante da Sangineto), ma residenti in Lussemburgo.
Chi sono i fratelli fermati per l'omicidio di Antonio Perrotta
I due avrebbero tentato di allontanarsi e far perdere le proprie tracce dopo la morte di Perrotta.
Ma, dopo un'intensa attività di indagine degli investigatori, sono stati comunque rintracciati e fermati. In queste ore vengono sottoposti agli interrogatori.
I due giovani vivono e lavorano in Lussemburgo, Paese in cui hanno la residenza. Il più giovane milita nella nazionale di rugby a Lussemburgo. Probabilmente erano tornati in Calabria, loro luogo d'origine, per le ferie.
Non è ancora chiaro cosa abbia scatenato la lite alla discoteca il "Castello" di Sangineto. Probabilmente i due erano senza biglietto e Antonio Perrotta - che secondo il locale non era un dipendente - li avrebbe allontanati. Di lì la violenta lite culminata con la morte del 34enne. Saranno le indagini ora a chiarire cosa sia accaduto davvero in quelle drammatiche ore e cosa abbia spinto i due fratelli ad aggredire brutalmente la vittima.