Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

Riforma della disabilità, via al certificato medico introduttivo e nuove province

Дата публикации: 25-02-2026 07:14:03

Debutta il certificato unico per velocizzare le indennità. Ecco l'elenco aggiornato delle province e i nuovi importi degli assegni

Основное содержимое страницы с новостью.

Il 23 febbraio l’Inps ha comunicato l’avvio della terza fase della sperimentazione in merito alla riforma della disabilità. Dal 1° gennaio 2025 è stata infatti avviata una prima fase sperimentale in diverse province come Brescia, Catanzaro, Perugia, Sassari e Trieste; poi ancora dal 30 settembre sono state ampliate le province e ora, per il 1° marzo 2026, la terza fase allarga ancora il raggio d’azione alle province dove si introdurranno le novità operative di presentazione delle domande di invalidità civile.

Debuttano infatti le procedure semplificate: un solo certificato medico inviato all’Inps permetterà di accedere a tutto l’iter per ottenere indennità, accompagnamenti e riconoscimento dello stato di invalidità.

La novità del certificato medico introduttivo

La novità, che si allarga con queste fasi di sperimentazione a sempre più province sul territorio italiano, è il certificato medico introduttivo. Si tratta di un certificato che viene rilasciato da un medico certificatore come lasciapassare per l’iter di identificazione dell’invalidità.

L’obiettivo e il cuore della riforma è quello di semplificare e velocizzare le procedure burocratiche per l’ottenimento del sostegno all’invalidità. Prima della riforma l’attesa poteva anche essere molto lunga, ora il tempo viene ridotto con l’invio di un certificato introduttivo.

Questo permetterà di ricevere in circa un mese di tempo il primo sostegno economico. Infatti, con l’invio del certificato a marzo, per esempio, l’indennità spetta a partire dal 1° aprile (il primo giorno del mese successivo). Al beneficiario viene chiesto di inviare subito i dati economici senza aspettare la fine della procedura.

Questo è possibile anche perché l’Inps diventa l’accertatore unico, senza le diverse commissioni. Si evitano svariati passaggi e la valutazione si basa solo sul certificato del medico e sulla visita dell’Inps.

All’interno della visita Inps viene valutato tutto:

  • invalidità civile, cecità, sordità;
  • bisogno di sostegno scolastico;
  • livello di sostegno.
Terza fase: altre 40 province

Nella prima fase di sperimentazione, nelle seguenti province hanno preso avvio le nuove modalità di accertamento e i nuovi criteri per la disabilità:

Firenze, Trieste, Perugia, Brescia, Forlì-Cesena, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari.

Il 30 settembre 2025 si aggiungevano:

Genova, Palermo, Vicenza, Alessandria, Isernia, Lecce, Macerata, Matera e Teramo. In Valle d’Aosta e nella Provincia autonoma di Trento.

A partire dal 1° marzo 2026, la terza fase di sperimentazione si allarga ad altre 40 province:

Regione Provincia/province
Abruzzo Chieti
Basilicata Potenza
Calabria Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia
Campania Caserta
Emilia-Romagna Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna
Friuli-Venezia Giulia Pordenone, Udine
Lazio Roma
Liguria La Spezia, Savona
Lombardia Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio
Marche Ancona, Ascoli Piceno
Molise Campobasso
Piemonte Asti, Cuneo, Torino
Puglia Brindisi
Sardegna Cagliari
Sicilia Caltanissetta, Catania, Messina
Toscana Arezzo, Massa Carrara
Trentino-Alto Adige/Südtirol Bolzano/Bozen
Umbria Terni
Veneto Treviso, Venezia, Verona

Entro il 31 dicembre del 2026 entrerà a regime su tutto il territorio nazionale, concludendo la fase sperimentale.

Nuovi redditi, importi per il 2026

Ricordiamo un’altra novità, ovvero gli importi. Ogni anno l’Inps adegua gli assegni per evitare che perdano valore d’acquisto. Per il 2026, l’aumento è dell’+1,4%. Si traduce in un ritocco contenuto, pari a circa 3-4 euro in più al mese.

Per ricevere l’assegno, il richiedente non deve superare determinati limiti di reddito personale annuo:

  • soglia alta da 20.029,55 euro per chi ha una disabilità totale;
  • soglia bassa da 5.852,21 euro; chi guadagna più di questa cifra perde il diritto all’assegno.

Attenzione: l’indennità di accompagnamento e l’indennità di comunicazione vengono erogate a chi ne ha diritto indipendentemente da quanto guadagna.

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1Bollo auto 2026, cosa cambia per scadenze, date ed esenzioni quest’anno012.3408-04-2026
2Von der Leyen scuote l’Europa: “Vogliono frantumare la nostra unità”013.6116-09-2026
3Oltre 18 milioni di euro con l’Atto di indirizzo 2026 per il Terzo settore011.4803-09-2026
4Riforma medici di famiglia, salta la proposta di assunzione diretta per le Case di comunità06.2311-06-2026
5Pec obbligatoria per gli automobilisti, cosa cambia con il nuovo Codice della Strada07.3522-08-2026
6Ternana, la Provincia apre all'utilizzo dell'Unicusano Training Center: domande entro il 1° ottobre011.1325-09-2026
7Riforma del Tfs per i dipendenti pubblici, novità sul pagamento dal 2027011.6511-03-2026
8Medici di famiglia dipendenti pubblici, Governo diviso sulla riforma Schillaci05.9905-05-2026
9Pesca e acquacoltura, domande per indennizzi su maggiori costi di produzione02.526-09-2026

Классификация: Общество. Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 9. Тональность: 0. Информативность: 8.1. Источник: quifinanza.it.