Quando il fascino è un affare di famiglia: coordinate in nero, Kate e Lila Moss hanno (quasi) oscurato lo show di Saint Laurent in quel di Parigi.
Stesso red carpet (che però stavolta era nero), stesso irresistibile fascino, eppure due modi diametralmente opposti di declinare la notte parigina. Con Kate Moss e Lila entrambe da Saint Laurent, per la Paris Fashion Week 2026, il front row si è trasformato in men che non si dica in un affare di famiglia ad altissimo tasso di glamour.
Sotto le luci taglienti dello show, i riflettori si sono infatti accesi su di un passaggio di testimone che ha il sapore del mito: unite dal medesimo DNA magnetico e da un total black da togliere il fiato, le due icone britanniche hanno letteralmente rubato la scena alle modelle in pista dimostrando che il senso dello stile non è affatto qualcosa che si impara sui manuali, piuttosto un codice genetico che si tramanda di generazione in generazione.
Kate Moss, una cascata di velluto nero e fascino da vendereDavanti al monumentale logo luminoso di Saint Laurent, alla Paris Fashion Week 2026, madre e figlia hanno interpretato il tema dominante secondo due registri differenti ma perfettamente in armonia tra loro. Kate Moss, eterna regina delle passerelle e musa assoluta, per sedere in prima fila si è rifatta ad un’eleganza dal sapore squisitamente rétro e bohémien.
Avvolta nel suo sontuosissimo lungo abito in velluto nero, dalla silhouette scivolata, caratterizzato da maniche leggermente a sbuffo e una sottile apertura sul décolleté, la cinquantaduenne ha ricordato a tutti perché il suo status di icona a distanza di tempo rimanga incrollabile.
A spezzare la fluidità del tessuto ci ha pensato una maxi cintura in pelle, con maxi fibbie dorate e scultoree, accomodata strategicamente sul punto vita, mentre degli stivali stringati facevano appena capolino dall’orlo del vestito. Dei grandi occhiali da sole scuri, invece, insieme alla leggendaria, lunga chioma bionda lasciata libera di caderle sulla schiena in onde spettinate, hanno aggiunto alla mise quel tocco di finto disimpegno che è da sempre il suo marchio di fabbrica.
Lila Moss, silhouette monospalla e gambe chilometriche a vistaA soli pochi passi da lei, la giovane Lila Grace Moss ha raccolto il testimone con la spavalderia — e la freschezza — di chi la moda la sta riscrivendo giorno dopo giorno. A differenza della madre, la ventiquattrenne ha preferito puntare tutto su una sensualità geometrica e decisamente più rock, sfoggiando un delizioso minidress asimmetrico a lasciare una spalla scoperta, caratterizzato da un ampio cut-out sul fianco sinistro.
Un look minimalista e affilato, perfetto per esaltare la sua forma fisica impeccabile. Come se non bastasse, ecco poi che le gambe chilometriche sono state slanciate ulteriormente da un paio di décolleté trasparenti dalla punta acuminata. Completavano l’insieme i lunghi capelli biondi, leggermente mossi, ed un trucco dai toni nude estremamente naturale.
L’apparizione congiunta delle Moss nel front row di Anthony Vaccarello non è stata solo una gioia per gli occhi dei presenti, ma ha rappresentato il “manifesto programmatico” della sfilata stessa. Il direttore creativo di Saint Laurent ama da sempre esplorare i confini tra passato e futuro, lo sappiamo, va da sé come vedere la top model suprema degli anni Novanta accanto alla nuova leva delle passerelle incarnasse perfettamente tale filosofia.
Tra scatti rubati, sguardi complici e un’innegabile somiglianza nei movimenti, Kate e Lila hanno senz’altro firmato il momento più memorabile della Settimana della Moda parigina, confermando che quando si parla di coolness le regole del gioco le dettano ancora — e per sempre — loro.