Dal 4 al 6 ottobre, la città si mobilita nel ricordo del campione di Samp, Juve e Italia, morto nel 2023. Tra i premiati, il CT Mancini, Pio Esposito e Ravanelli.
Rimini si prepara a celebrare un grande campione e un grande personaggio con la prima edizione del Premio Gianluca Vialli, una tre giorni di eventi dal 4 al 6 ottobre. A organizzarlo l'Associazione culturale Weplay, con patrocinio di AssoCalciatori, AIAC Regione Emilia Romagna e Comune di Rimini: già l'anno scorso la città aveva ospitato una speciale riunione dedicata a Vialli, morto nel 2023 per un tumore al pancreas, adesso però si alza l'asticella.
Momento topico, martedì 6, il gran gala al cinema Fulgor, dove si assegneranno i premi. Una data scelta su richiesta del CT Roberto Mancini, che il giorno prima esaurirà gli impegni di Nations League e ci teneva a esserci. Il gemello del gol di Vialli, con cui condivise scudetto alla Samp e trionfo all'Europeo, riceverà il Premio Legend; il Premio Amico del cuore invece andrà a un suo altro storico compagno d'attacco, Fabrizio Ravanelli, suo partner nella Juve che vinse la Champions. Poi il Premio Goleador AIC al centravanti dell'Inter e della Nazionale Pio Esposito; il Premio giornalismo sportivo ad Alessandro Antinelli, di Rai Sport; e i Premi giovane talento Serie B e C, rispettivamente ad Adin Licina della Cremonese e Gioacchino Barranco della Vis Pesaro.
Ad aprire il tutto sarà però il Rimini, che sabato 3, nel derby col San Marino, scenderà in campo al Neri col logo del Premio Vialli sulla maglia: per l'occasione sono state realizzate due maglie speciali col 9 di Vialli e il 10 di Mancini, che saranno consegnate al CT e alla famiglia del centravanti durante il gala.
Nel mezzo, tre giorni di sport, inclusione e solidarietà, cui prenderanno parte tanti ex giocatori delle principali squadre di Vialli, Sampdoria, Juventus e Nazionale. Domenica 4 il torneo di padel alla Darsena, con anche i ragazzi di Parma Special; lunedì 5 le sfide di footgolf al Riviera Golf; martedì mattina, la visita, di alcuni ex compagni di Vialli tra Samp e Juve, ai pazienti dell'ospedale Infermi di Rimini.
"Un grande campione è un grande uomo - dice il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad - perché calcisticamente Vialli sappiamo tutti il grandissimo campione che è stato, tra l'altro uno dei pochi campioni capace di appassionare tutti i tifosi italiani, al di là della fede calcistica. Ma Vialli si è sempre fatto apprezzare per la sua serietà, il suo equilibrio anche nel campo, è stato un grandissimo uomo ancora prima della dolorosa fase della malattia. È sempre stato una persona che credo ogni italiano abbia stimato. È bello celebrarlo a Rimini, sono molto orgoglioso di queste tre giorni nella nostra città. Sarà anche l'occasione per rivedere tanti suoi amici, tanti campioni che verranno a celebrarlo proprio qui a Rimini".