(Starship 12)
AGGIORNAMENTOSpaceX ha comunicato un rinvio della missione Flight 14. La nuova finestra di lancio è per il 28 settembre 14:15 - 15:30 ora Italiana.
NEWS SPAZIO :- Eccomi dopo una lunga pausa - per un progetto personale mooolto importante! - con la notizia che certamente tutti noi stavamo aspettando. Parliamo del nuovo volo del super lanciatore di SpaceX, Starship appunto, che verrà lanciato nei prossimi giorni.
La partenza è attualmente programmata per il 22 settembre, salvo ulteriori slittamenti (ce ne sono stati già tre, dal 15 al 18 al 22).
Si tratta di Starship Flight 14, e l'aspetto più eclatante di questa missione è che Starship tenterà di raggiungere per la prima volta l'orbita terrestre!
E' la sua prima volta! Fin qui infatti tutti i suoi voli, per quanto abbiano dimostrato con successo molteplici fasi delicate, tra cui separazione degli stadi, manovre di rientro e persino il dispiegamento di satelliti di prova, sono rimasti su traiettorie trans-atmosferiche, sub-orbitali, destinate cioè a rientrare in atmosfera nel giro di un'ora.
Vediamo di conoscere questa missione e prepariamoci a vedere il suo lancio in diretta video, da questo post. [ Continua a leggere >>> ]
(Starship 12)
AGGIORNAMENTO
SpaceX ha comunicato un rinvio della missione Flight 14. La nuova finestra di lancio è per il 28 settembre 14:15 - 15:30 ora Italiana.
NEWS SPAZIO :- Eccomi dopo una lunga pausa - per un progetto personale mooolto importante! - con la notizia che certamente tutti noi stavamo aspettando. Parliamo del nuovo volo del super lanciatore di SpaceX, Starship appunto, che verrà lanciato nei prossimi giorni.
La partenza è attualmente programmata per il 22 settembre, salvo ulteriori slittamenti (ce ne sono stati già tre, dal 15 al 18 al 22). Si tratta di Starship Flight 14, e l'aspetto più eclatante di questa missione è che Starship tenterà di raggiungere per la prima volta l'orbita terrestre!
E' la sua prima volta! Fin qui infatti tutti i suoi voli, per quanto abbiano dimostrato con successo molteplici fasi delicate, tra cui separazione degli stadi, manovre di rientro e persino il dispiegamento di satelliti di prova, sono rimasti su traiettorie trans-atmosferiche, sub-orbitali, destinate cioè a rientrare in atmosfera nel giro di un'ora.
Vediamo di conoscere questa missione e prepariamoci a vedere il suo lancio in diretta video, da questo post.
Starship 14 sarà composto dalla nave Ship 41 ed il booster Super Heavy NB21. Ship 41 punterà a un'orbita di circa 275 km di quota, e da lì effettuerà circa sei orbite intorno alla Terra (all'incirca dieci ore di volo). Porterà con sé 26 satelliti Starlink V3 operativi (non più simulatori di massa) ma payload reali che verranno dispiegati in orbita.
Verranno inoltre testati diversi aggiornamenti ed esperimenti relativi al suo scudo termico. Alcuni di tali miglioramenti derivano direttamente dai dati raccolti analizzando il veicolo del precedente volo (Flight 13) mentre galleggiava nell'Oceano Indiano dopo l'ammaraggio. Tra le novità per Starship figurano l'aggiunta di ulteriori sistemi di fissaggio per le piastrelle (dello scudo termico) nelle aree considerate a maggior rischio di distacco durante la fase di ascesa, interventi su zone recentemente individuate dove il plasma poteva infiltrarsi dietro il rivestimento, e l'impiego di piastrelle termiche a profilo curvo in diverse aree, una soluzione che ha dimostrato di ridurre il riscaldamento negli spazi tra le piastrelle stesse.
Infine, è previsto il riutilizzo sulla Ship 41 di due piastrelle termiche recuperate dalla Ship 40, segnando così il primo caso di riutilizzo (di piastrelle) per il programma Starship.
A ciò seguirà il rientro, l'uscita dall'orbita e l'ammaraggio nel Pacifico, al largo del Cile, che concluderà la missione.
Il booster B21 avrà un compito altrettanto delicato, effettuare uno splashdown controllato nel Golfo del Messico. Qui sotto avete una grafica del profilo di missione
(Profilo di missione per Starship 14)
Per questa missione SpaceX non tenterà alcuna cattura dei veicoli spaziali alla torre di lancio, né per il booster né per la nave. Si aggiungeranno alle missioni future, più avanti.
E' importante dare atto alla cura con cui SpaceX si è preparata a questa missione. Dopo il problema riscontrato su Flight 13, dove solo 10 dei 13 motori del booster si erano riaccesi correttamente in fase di ammaraggio - cosa che ne ha poi causato la distruzione - l'azienda di Elon Musk si è presa tempo extra per qualificare il booster B21, portandolo ad uno static fire completo a 33 motori, lo scorso 28 agosto (dopo settimane di attesa mentre gli sforzi erano concentrati su Ship 41).
Dal canto suo, Ship 41 aveva già superato un test a motore singolo, avvenuto il 19 agosto, per simulare la frenata di rientro. A ciò ha fatto seguito uno static fire a sei motori il giorno 21 agosto.
Ed eccoci al punto più importante, il legame diretto di Flight 14 con il programma di esplorazione umana Artemis, che stiamo seguendo da sempre qui nel blog
Ricorderete che lo Starship HLS (Human Landing System), la variante Starship scelta dalla NASA per l'allunaggio, dipende da un rifornimento di propellente in orbita, che ancora non è mai stato dimostrato (e nemmeno tentato). Anzi, occorreranno un certo numero di rifornimenti in orbita, prima che Starship HLS punti verso la Luna. E prima ancora di poter tentare quel trasferimento di propellente tra due navi, Starship deve dimostrare con affidabilità e sicurezza di saper raggiungere l'orbita Terrestre. Ecco Flight 14 ed il suo obiettivo principale.
Ancora, pensate alla nuova missione Artemis III
Si tratterà di un test dimostrativo in orbita bassa terrestre, in cui Orion effettuerà rendezvous e docking con veicoli di prova sia di Blue Origin sia di SpaceX.
Il veicolo di prova targato SpaceX per quella missione sarà proprio uno Starship V3 dotato di adattatore di docking, lo stesso tipo di nave (v3) che partirà con Flight 14. Ed Artemis III è programmata per svolgersi il prossimo anno.
Il lancio è previsto alle ore 7:15 CT, in Italia saranno le 14:15. Vi lascio con il link della diretta del volo
Stay tuned!
Immagini, credit SpaceX.
Fonti dati: