Come sarà l?Alpine A110 di prossima generazione? Il marchio francese lo ha fatto vedere mostrando al Festival of Speed di Goodwood la A110 Future, il muletto sul quale a Dieppe, sede...
Come sarà l’Alpine A110 di prossima generazione? Il marchio francese lo ha fatto vedere mostrando al Festival of Speed di Goodwood la A110 Future, il muletto sul quale a Dieppe, sede storica del piccolo costruttore, stanno completando il processo di sviluppo del loro modello più rappresentativo e che, per la prima volta nella sua storia, sarà elettrico affiancando la A290 e la A390.

Anche per questo lo stile che viene ancora nascosto dalla pellicola di camuffatura mostra chiaramente che forme e proporzioni sono ancora quelli della piccola coupè 2 posti, disegnata dall’italiano Giovanni Michelotti, che dominò i rally tra la fine degli anni ’60 e l’inizio del decennio successivo basando il suo dominio sulla compattezza e la leggerezza estrema. Ricetta identica ripresa anche dalla rediviva A110 che ha debuttato nel 2017 arrivando fino ai nostri giorni.

Anche la prossima A110, attesa al debutto entro quest’anno, avrà la scocca tutta in alluminio, ma avrà una base tecnica completamente nuova costituita dalla Alpine Performance Platform (APP), sviluppata dal gruppo Renault appositamente per il suo marchio sportivo e che porta due innovazioni importanti come l’architettura elettrica a 800 Volt e la struttura cell-to-pack.

La batteria è formata da celle ad alta densità di energia ed è divisa in due pacchi (uno sull’avantreno e l’altro alle spalle dell’abitacolo) per contenere l’altezza del veicolo, avere una posizione di guida ribassata e assicurare un bilanciamento delle masse al 60% sul retrotreno. La propulsione è a due motori posteriori, regolati da un inverter al carburo di silicio, ognuno dei quali è collegato ad una ruota.

Grazie al controllo centralizzato del sistema di trazione e dell’autotelaio, la A110 potrà contare un retrotreno in grado di regolare la velocità d’imbardata in modo da assicurare il controllo istantaneo della trazione e un’agilità degna di Alpine. In più ci sarà anche l’aerodinamica attiva per aumentare la deportanza. Anche le sospensioni sono in alluminio a doppio triangolo sovrapposto, come da tradizione.

La nuova Alpine A110 sarà presentata, con ogni probabilità, al Salone di Parigi il prossimo autunno. Gli appassionati aspettano con ansia di sapere quanto i tecnici francesi saranno stati in grado di limitare il prevedibile aumento di peso e quanta potenza e coppia ci sarà sulle ruote posteriori. Ancora un po’ di attesa e la pellicola sarà tolta dalla carrozzeria.