Massimo Bonanni ha parlato a Tmw Radio nel corso della trasmissione Maracanà soffermandosi sui temi più caldi del mercato:
La Francia di Mbappé appare sempre più inarrestabile?
"Sono veramente forti, sono una squa ...
Massimo Bonanni ha previsto cosa dovrà fare la Juventus in questo mercato se vorrà raggiungere un piazzamento Champions nella prossima stagione
Massimo Bonanni ha parlato a Tmw Radio nel corso della trasmissione Maracanà soffermandosi sui temi più caldi del mercato:
La Francia di Mbappé appare sempre più inarrestabile?
"Sono veramente forti, sono una squadra completa e anche decisamente giovane. Negli ultimi anni bisogna dire che ci hanno surclassati, ci vorrà tempo prima di riavvicinarci. Mbappé poi è uno dei due o tre giocatori più forti al Mondo. Io penso che il più determinante sia Haaland, che se giocasse nella Francia farebbe quaranta gol, ma parliamo comunque di fenomeni. Haaland però ribadisco, può spaccare la partita dal nulla più di chiunque altro".
Il Milan con il mercato può diminuire il gap con l'Inter?
"Come ho già detto Gila mi piace tanto. Gonçalo Ramos poi è stato pagato tanto, ma era comunque nella rosa fortissima del Paris Saint Germain. È un giocatore di valore che penso possa fare bene. Non so fino a quanto, ma penso che i rossoneri abbiano fatto la scelta giusta a puntare su di lui. Amorim lo ha voluto e ha in mente come valorizzarlo. Certo, io avrei preso magari Hojlund a cinquanta milioni un anno fa. Del resto abbiamo visto un calciatore come Palestra che, essendo un esterno e avendo fatto solo un anno in Serie A, è passato al Chelsea per sessanta milioni".
Che ne pensi per il ritardo riguardo le nomine del ct e del dt della Nazionale?
"Parto dal principio che non mi piacciono questo tipo di accoppiate. In più la figura del direttore tecnico è una figura che non ho mai capito; si trova in mezzo all'allenatore e al direttore sportivo, che peraltro in una Nazionale neanche esiste. I problemi sono altri, cioè che i giovani negli Europei e nei Mondiali di categoria fanno bene, salvo poi non giocare nelle squadre dei club italiani".
Juventus e Roma, Carnevali e D'Amico. Quale dei due ha il compito più difficile sul mercato?
"La Juventus deve cercare il più possibile di trovare la quadratura, così da poter conquistare un piazzamento in Champions League. Nell'ultima stagione pensavo potesse fare molto di più, soprattutto con l'arrivo di Spalletti. Oggi la considero comunque tra le prime quattro e sono convinto che, alla fine, si riuscirà ad allestire una squadra competitiva, anche se il compito che avrà Carnevali sarà tutt'altro che semplice".