Il Ministero della Cultura finanzia l'apertura di nuove librerie indipendenti: contributi fino a 24mila euro per giovani fino a 35 anni
Il Ministero della Cultura ha pubblicato un bando che concede contributi a fondo perduto ai giovani fino a 35 anni per l’apertura di nuove librerie sul territorio nazionale. Vengono stanziati in totale 4 milioni di euro.
I soldi saranno erogati a chi la libreria intende aprirla ed anche a chi l’ha già aperta in determinate finestre temporali. Dei 4 milioni sul tavolo, 1 milione è riservato alle iniziative avviate successivamente al 30 dicembre 2023 nel territorio dei piccoli comuni. E 3 milioni sono destinati alle iniziative avviate successivamente al 30 giugno 2024 o ancora da avviare.
Le domande vanno presentate esclusivamente tramite Pec all’indirizzo dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it fino alle ore 15:00 del 13 settembre 2026.
Possono presentare domanda di accesso al contributo, corredata di business plan fra gli altri documenti ed autocertificazioni, le persone fisiche titolari o legali rappresentanti di punti vendita che abbiano già avviato, ovvero intendano avviare nel territorio italiano, un’attività economica relativa alla gestione di librerie indipendenti o affiliate ma non appartenenti a catene o gruppi editoriali.
Necessario essere titolari di codice Ateco primario 47.61 (commercio al dettaglio di libri) ovvero 47.79.1 (commercio al dettaglio di libri usati), il cui esercizio, alternativamente:
Il contributo a fondo perduto è riconosciuto fino a un importo massimo di 24.000 euro. Ed è previsto un ulteriore contributo fino a 1.000 euro in presenza di spese documentate per corsi di formazione o attività di tutoraggio. Per accedere al contributo è necessario produrre le fatture del caso. L’erogazione del contributo avverrà in un’unica soluzione.
I controlli sono affidati alla Direzione generale del Ministero della Cultura, con il supporto del Centro per il libro e la lettura.
Maggiori informazioni sui documenti da allegare e in merito alle esclusioni possono essere visionate sul bando e sul sito del Ministero della Cultura (cultura.gov.it) e sul sito della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali (biblioteche.cultura.gov.it).
Questo il commento del ministro della Cultura, Alessandro Giuli:
Educare i giovani alla lettura e all’amore per i libri deve essere una priorità delle istituzioni. Il nostro obiettivo, in questo senso, è sostenere coloro che scelgono di investire in un lavoro che è, insieme, impresa culturale e missione civile. Accompagnare i ragazzi in questo percorso professionale, anche attraverso strumenti mirati di sostegno e fondi dedicati, può rappresentare una concreta occasione di crescita e di rafforzamento dei presìdi culturali sul territorio.