La showgirl si racconta al Corriere: "Penso che sia bello che gli anni si vedano. Io voglio essere la mamma delle mie figlie, non rincorrere una bellezza che non esiste. Quando qualcuno sui social mi scrive 'l’età si vede tutta', rispondo: ho 61 anni, si vede e va benissimo"
“In televisione, verrà il momento di fare un passo indietro, ma non adesso. E, per fortuna, nel mio lavoro ci sono tante espressioni, per cui, spero di lavorare ancora tanto, soprattutto in teatro. Ci sono esempi di donne di spettacolo pazzesche, soprattutto oltreoceano, che sono state in scena fino a 80 anni”. Lo scorso agosto ha festeggiato 60 anni, e Lorella Cuccarini si dice intenzionata a portare avanti ancora a lungo la sua carriera nel mondo dello spettacolo. Al Corriere della sera ha raccontato come l’età adulta la stia cambiando, insegnandole a lasciarsi andare di più:
“Ho imparato a prendere le cose con più leggerezza, che non significa prepararsi o impegnarsi meno: continuo a essere competitiva, nel senso che mi piace fare le cose bene e sentirmi un valore aggiunto. Però, per tanti anni, ho vissuto con l’ansia da prestazione e la sensazione di non fare mai abbastanza. Oggi invece mi voglio più bene, sono più tollerante con me stessa. Se una mattina ho un acciacco o non ho voglia di fare palestra, mi dico: lo farò domani. Sembra una sciocchezza, ma cambia l’approccio alla vita. La conquista principale di quest’ultimo anno è che ho imparato a lasciare andare un po’ di più”
Grazie al programma Amici, ha conosciuto la popolarità anche fra le nuove generazioni. E il il suo profilo TikTok conta oltre 600mila follower:
“Devo la mia presenza sui social a mia figlia Chiara: mi sta sempre intorno col telefono e mi riprende anche se non me ne accorgo. Mi ha insegnato che sui social devi raccontare te stesso così come sei. Poi Chiara mi mostra il video, mi chiede se può pubblicare. E io: vabbè, se pensi che funzioni, mettilo. Di mio, sarei più formale, ma mi fido di lei: sono mezzi che non capisco fino in fondo. A me non verrebbe di raccontare cose e momenti personali, penso: ma alla gente che importa? Invece, Chiara ha la capacità di cogliere i momenti spontanei che piacciono. Mi dice che sono più simpatica nella vita che in tv”
Continua ad allenarsi, ma con maggiore clemenza:
“Fino a un anno fa, facevo allenamenti più intensi: metabolico, calisthenics... Ma ho capito che per la mia schiena era troppo. Quest’anno sono passata al pilates, lo faccio due volte a settimana con l’istruttore e lo alterno ad allenamenti per conto mio: circuiti e pochissimi pesi. Il mio è un corpo che ha lavorato in modo impegnativo, quindi devo ascoltarlo. Faccio fisioterapia una volta a settimana, lavoro sui muscoli, sui recuperi. Se mi alleno bene tutto l’anno, poi in tournée reggo. Sono cambiati solo i tempi di recupero che non sono più quelli di una volta”
Anche la dieta non è più quella di una volta:
“Non seguo più un regime dietetico vero e proprio, perché non ne ho bisogno, però sto attenta. Mangiare bene mi viene naturale. Se faccio uno strappo alla regola, non devo nemmeno impormi il giorno dopo di essere più rigorosa: mi viene spontaneo farlo. Le trasgressioni ci sono, ma moderate”
Sui segni dell’età:
“Tolgo le lenti a contatto e non vedo proprio le rughe: è come mettere la calza sull’obiettivo della macchina fotografica: effetto flou anni Ottanta. Scherzi a parte, non ho nulla contro trattamenti estetici o operazioni, non demonizzo niente. Però penso che sia bello che gli anni si vedano. Io voglio essere la mamma delle mie figlie, non rincorrere una bellezza che non esiste. Quando qualcuno sui social mi scrive “l’età si vede tutta”, rispondo: ho 61 anni, si vede e va benissimo”
Il 3 agosto festeggia 35 anni di matrimonio con Silvio Testi:
“Alla nostra età il rapporto vive anche attraverso i figli. A volte, io e Silvio ci guardiamo negli occhi e, senza dirci nulla, ci stiamo dicendo: mamma mia che cosa siamo stati capaci di fare. E poi ci conosciamo talmente tanto da riuscire a leggere le criticità prima che arrivino. Abbiamo imparato ad amare difetti e pregi l’uno dell’altra. Siamo diversi: lui è più sedentario e un po’ più chiuso; io sono più vulcanica, più socievole. Però rispettiamo i nostri spazi. Se io voglio andare a teatro e lui non ha voglia, ci vado da sola, non lo vivo come un problema. E poi io da sola ci sto bene”