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Federico Albrizio
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19 feb 2025
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Il giorno dopo l'eliminazione è ancora più difficile e ora al Milan si chiede una reazione:
anzi, la pretende Zlatan Ibrahimovic che ha avuto un duro faccia a faccia con la squadra.
Il pareggio interno contro il
Feyenoord è costato l'uscita ai playoff di Champions League, una delusione per i tifosi e per la società che ha preso in mano la situazione. Nella giornata di oggi la dirigenza rossonera si è recata a Milanello e
ha tenuto a rapporto la squadra e l'allenatore Sergio Conceicao e dal faccia a faccia di oggi emergono alcuni dettagli raccontati da
Sky Sport.
LE SCUSE DI THEO -
Theo Hernandez è stato il protagonista in negativo della partita, con l'espulsione che ha penalizzato fortemente il Milan in una situazione di apparente controllo.
Il terzino francese ha preso parola davanti a tutti e ha chiesto scusa per aver compromesso la prestazione della squadra. Scuse poi che Theo ha esteso a tutti i tifosi del Milan sul proprio profilo social.
LA RABBIA DI IBRAHIMOVIC - Poi è toccato a Ibrahimovic, che nella serata di ieri aveva difeso la squadra a livello pubblico. Chiuso nello spogliatoio, però,
il tono è stato decisamente diverso. Il dirigente svedese era ancora deluso e provato per l'eliminazione, che ha portato danni d'immagine ma anche economici considerati gli 11 milioni di euro di premi venuti meno e gli investimenti fatti a gennaio dalla società per rinforzare la rosa a disposizione di Conceicao.
Oggi è emersa tutta la rabbia di Ibra nei confronti dei calciatori, che tra Zagabria e il doppio confronto con il Feyenoord hanno compromesso il cammino europeo, considerando che alla penultima giornata il Milan era addirittura nelle prime otto. I toni utilizzati da Ibrahimovic in un discorso breve ma intenso sono stati molto duri:
Zlatan ha preteso una reazione, una scossa da parte del gruppo.
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