Il Diavolo ha dovuto superare la concorrenza di molti club che si erano fatti avanti con il Psg
MILANO - Il Milan dopo anni di soluzioni transitorie e giocatori non adatti al ruolo di attaccante, ha cominciato la campagna acquisti col il bomber. Un’inversione di tendenza rilevante rispetto al passato, ora il Diavolo è partito col botto, prima il numero 9 titolare e poi tutto il resto. Una strategia completamente opposta anche dal punto di vista economico. Negli anni passati i rossoneri avevano risparmiato sulla punta per acquistare in altri reparti, questa volta il colpo è stato fatto sul centravanti, con l’investimento record di 75 milioni di euro. Pure la soglia dell’ingaggio è aumentata. Gonçalo Ramos percepirà 7 milioni di euro netti all’anno per cinque stagioni, e anche qui si nota una graduale crescita rispetto agli stipendi dei top player attualmente nella rosa del Milan, ovvero i 5 milioni di euro fissi che vanno nelle tasche di Maignan e Leao ogni anno. La cifra è così alta anche perché il Diavolo ha dovuto superare la concorrenza di molte squadre che si stavo attivando per acquistare Ramos. E per evitare la beffa, com’è successo ad esempio con l’Inter e Marco Palestra, passato al Chelsea con un intervento lampo dei londinesi, il Milan ha voluto chiudere subito l’acquisto senza lasciare il tempo d’intervenire ad altri club europei.
Le cifre spese dai rossoneri sono da capogiro, mai nella storia del club si è visto un investimento di questa portata. Gonçalo Ramos è ufficialmente l’acquisto più costoso di sempre e questo genererà sicuramene pressioni e attese sul giocatore stesso, ma il Diavolo è andato a prendere un attaccante che dal punto di vista tattico potrebbe essere congeniale al modo di giocare di Ruben Amorim. D’altronde è stato il manager portoghese a chiederlo espressamente alla proprietà americana, ed è stato immeditatamente accontentato. È stato interpretato anche come un segnale, da parte di Gerry Cardinale, di voler voltare pagina dopo tante critiche e contestazioni. Presentarsi subito con il bomber è un modo per frenare lo scetticismo dilagante della piazza rossonera e tentare di invertire la rotta.
Ramos dal punto di vista economico è costato più di tutti. Il giocatore arriverà dal Psg per 75 milioni di euro e ha superato il connazionale Leao, la cui cifra si aggira sui 50 milioni di euro tra il costo del cartellino e i 20 milioni versati dal club, qualche anno dopo, per pagare la penale del Lille. Al terzo posto degli acquisti più cari della storia del Milan c’è l’italiano Leonardo Bonucci, per 42 milioni di euro, rientrato in un affare più ampio con Caldara tra rossoneri e Juventus. Sono loro sul podio delle spese pazza del Milan, altri importanti acquisti sotto il profilo economico sono stati in passato Rui Costa, Paquetà oppure lo stesso Andrè Silva, altro portoghese gestito da Jorge Mendes. La curiosità è che quattro dei primi sei acquisti più costosi della storia del Diavolo sono portoghesi.
TatticaDal punto di vista tattico, invece, Ramos sarebbe il finalizzatore del reparto offensivo. Attacca gli spazi, ha un primo controllo della palla di grande qualità e questo gli permette di essere rapido poi nella scelta. Ora però il Diavolo dovrà costruire l’intera squadra attorno al suo nuovo numero nove.
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