Critico il segretario di Forza Italia Rimini, Davide Frisoni, secondo cui Palazzo Garampi avrebbe rispolverato il “libro dei sogni” in vista delle elezioni amministrative del 2027
Primo incontro istituzionale a Palazzo Garampi tra il Comune di Rimini e la nuova dirigenza della Rimini Calcio, dopo la formalizzazione da parte di Figc e Lega nazionale dilettanti dell’ammissione della società al campionato di Eccellenza. Il sindaco Jamil Sadegholvaad e l’assessore allo Sport Michele Lari hanno ricevuto una delegazione composta dal presidente Marco Lombardi, dal direttore generale Massimiliano Alvisi, dal responsabile dell’area commerciale e amministrativa Antonio Cocciolo, dal supervisore del settore giovanile Roberto Benedettini e dal socio fondatore Orfeo Bianchi.
In una nota il Comune spiega che nel corso dell’incontro la società ha illustrato i prossimi passaggi della programmazione sportiva della prima squadra e del settore giovanile, oltre alle iniziative previste per coinvolgere la città e i tifosi nel nuovo corso biancorosso. L’amministrazione comunale ha invece fatto il punto sugli interventi relativi agli impianti sportivi, a partire dal centro dell’ex Area Ghigi. Il Comune ha ricordato lo stanziamento di 1,5 milioni di euro per il completamento del primo stralcio funzionale e ha annunciato che “a breve sarà pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori”. L’obiettivo è rendere disponibili, per l’avvio della stagione sportiva 2027-2028, sette campi da gioco (quattro campi da calcio a 11, due in erba naturale e due in erba sintetica, due campi da 8 e un campo da 5 in sintetico), con annessi spogliatoi.
Affrontato anche il futuro dello stadio Romeo Neri. Nei prossimi giorni il Comune trasmetterà ad Aurora Immobiliare la risposta formale sulla valutazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica per il nuovo impianto. Parallelamente, l’amministrazione sta lavorando al cosiddetto “piano B”, basato su una riqualificazione a stralci dello stadio sostenuta dal Comune.
Critico il segretario di Forza Italia Rimini, Davide Frisoni, secondo cui Palazzo Garampi avrebbe rispolverato il “libro dei sogni” in vista delle elezioni amministrative del 2027. Frisoni contesta in particolare tempi e gestione degli interventi alla Gaiofana e al Romeo Neri, parlando di “promesse a lungo termine” e “maquillage elettorale”. “Noi sullo stadio abbiamo le idee chiarissime”, afferma Frisoni, proponendo la realizzazione di uno stadio e di un centro sportivo lungo la Superstrada di San Marino e la trasformazione dell’attuale Romeo Neri nello “Stadium dello Sport”, destinato ad atletica, palestre, danza, scherma, piscina e spettacoli estivi. “Rimini non può permettersi altri cinque anni di annunci elettorali destinati a trasformarsi in opere incompiute”, conclude.