I campioni di San Marino sfidano il Drita nel terzo turno preliminare. Si riparte dall'1-4 dell'andata
Nella trafficatissima e ventosa Pristina, tra i monti del Kosovo, è partito l'inseguimento del Tre Fiori al passaggio del turno in Conference League e ai campioni nazionali del Drita.
Una rincorsa che sarà complicatissima, perché servirà recuperare un minimo di tre goal - per arrivare quantomeno ai supplementari - a una squadra forte ed esperta, che l'anno scorso ha raggiunto il turno di spareggio proprio della terza competizione europea, dopo averne superato la fase a girone.
Si riparte dall'1-4 dell'andata, con una rosa più ridotta rispetto a quella del turno preliminare di Champions contro il Larne - a proposito, proprio i nordirlandesi sono stati eliminati dall'Europa League -, e un ritorno da giocare in trasferta, al Fadil Vokrri Stadium della capitale, ma con la voglia di provare comunque a giocarsela nonostante la situazione sfavorevole.
"Niente è impossibile - commenta il Ds Francesco Lo Russo - però molto molto difficile, visto come abbiamo chiuso la partita dell'andata. Da noi stessi ci attendiamo il nostro solito atteggiamento di grinta, di essere agguerriti e ci proveremo fino in fondo. Dal Drita ovviamente ci aspettiamo che probabilmente saranno un po' più attendisti, non lo so, lo scopriremo domani nella partita, però sicuramente col 4-1 hanno un bel vantaggio. Al momento crediamo che il nostro cammino comunque sia positivo, perché abbiamo dimostrato che, nonostante siamo un mondo diverso da quello con cui stiamo affrontando, ce la possiamo giocare. Sicuramente ci vuole ancora qualcosina e sicuramente ci vuole anche un po' di supporto, esterno. Che tipo di supporto? Da come prepararsi a un po' tutta l'organizzazione in generale, perché comunque sia ci andiamo ad affrontare squadre che fanno come lavoro quello e vorremmo provare, come me presumo anche tutti gli altri direttori che affrontano le competizioni europee, quel brivido di fare quel qualcosa in più, quel qualcosa in più che potrebbe cambiare completamente il calcio sammarinese".