Al via gli anticipi Pac 2026: oltre 1 miliardo alle aziende agricole, fino al 75% (85% per superfici e allevamenti). Requisiti e date Agea
A Roma, presso il teatro Eliseo, durante l’assemblea di bilancio di Coldiretti, è stato confermato l’anticipo dei pagamenti Pac. La misura rappresenta un’importante iniezione di liquidità, poiché mette a disposizione delle aziende agricole oltre 1 miliardo di euro.
Tradizionalmente le risorse vengono erogate in autunno, mentre quest’anno arriveranno già nel mese di luglio, consentendo alle aziende di affrontare con maggiore serenità le spese della campagna agricola.
Come funziona l’anticipo dei pagamenti PacL’erogazione anticipata dei fondi europei è predisposta dall’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea), in recepimento del regolamento Ue 2026/1768, ed è destinata alle imprese agricole italiane che:
Le aziende agricole possono incassare in anticipo fino al 75% dei contributi totali previsti dal primo pilastro della PAC, ottenendo così subito fino a tre quarti del sostegno economico complessivo spettante per questa categoria. Per le misure legate alle superfici e agli allevamenti, l’anticipo finanziario può arrivare fino all’85%;
Requisiti tecnici e amministrativiL’erogazione prioritaria nei primi flussi richiede che la pratica sia stata accettata senza di ostacoli burocratici o incongruenze. Pertanto:
Le aziende inoltre devono superare i controlli antimafia.
Quando arrivano i pagamentiI pagamenti dell’anticipo PAC 2026 seguono il seguente calendario:
L’intervento arriva in un momento particolarmente complesso per l’agricoltura. Secondo quanto riportato da Coldiretti, l’aumento medio dei costi aziendali ha raggiunto circa 200 euro per ettaro. A costare di più sono:
Oltre alla crescita costante dei costi di produzione, negli ultimi anni il settore primario ha dovuto fare i conti con le conseguenze della crisi climatica e delle tensioni internazionali, che hanno influenzato i mercati delle materie prime e dell’energia, mettendo ancora di più sotto pressione bilanci a guadagni.
Le conseguenze si sono riflesse rapidamente sul prezzo del gasolio agricolo, passato da circa 1,19 euro al litro fino a 1,35 euro nel giro di appena due settimane.
Il presidente Ettore Prandini ha ricordato come numerosi agricoltori abbiano visto andare completamente distrutti i raccolti a causa delle grandinate, con intere produzioni cancellate nel giro di pochi minuti. La disponibilità anticipata delle risorse della Pac può quindi contribuire anche a compensare almeno in parte le perdite subite dalle aziende colpite dalle calamità.