Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

Il ministero dell’Agricoltura sblocca 40 milioni per le imprese, quali i nuovi aiuti in arrivo

Дата публикации: 26-07-2026 05:00:08

Il Ddl ColtivaItalia stanzia 40 milioni di euro dal 2027 per il grano duro, oltre a contributi contro il caro fertilizzanti e fondi Tea.

Основное содержимое страницы с новостью.

Il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf) ha stanziato nuovi fondi a favore della filiera del grano duro. In un momento delicato per i produttori, stretti tra il calo dei prezzi di mercato e l’aumento dei costi di produzione, attraverso il disegno di legge ColtivaItalia le imprese agricole saranno sostenute con nuovi incentivi destinati a migliorare la competitività del settore, rafforzare i controlli sulle importazioni e valorizzare la pasta italiana sui mercati.

A chi vanno i nuovi aiuti ministeriali

Il provvedimento ColtivaItalia, attualmente in fase di approvazione parlamentare, da gennaio 2027 impegna 40 milioni di euro specificamente alla filiera del grano duro.

Si tratta di risorse dedicate al sostegno delle imprese agricole che operano nella produzione cerealicola, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del comparto e incentivare la continuità produttiva.

Il finanziamento rappresenta solo una parte del piano complessivo previsto dalla nuova normativa, poiché la legge prevede un incremento complessivo delle risorse destinate al settore primario pari a un miliardo di euro. Di questi, secondo quanto anticipato dal Masaf, circa 300 milioni di euro saranno destinati agli investimenti e potranno essere utilizzate anche dalle imprese appartenenti al comparto cerealicolo.

Arrivano contributi contro il caro fertilizzanti

Tra le misure più attese dagli agricoltori c’è il sostegno contro l’aumento dei costi dei fertilizzanti.

Negli ultimi anni il prezzo dei concimi ha registrato incrementi consistenti, incidendo pesantemente sui bilanci delle aziende agricole. Quindi, per raffrontare questa situazione, è entrata in gioco la riserva di crisi dell’Unione europea, che permette di compensare parte delle maggiori spese sostenute dagli agricoltori.

Il contributo europeo può arrivare fino al 50% degli aumenti di costo dei fertilizzanti, ma il ministero ha già annunciato che sono allo studio ulteriori misure per incrementare questo sostegno proprio nei confronti delle filiere considerate più sensibili, tra cui – appunto – quella del grano duro.

Previsti nuovi investimenti

Il nuovo piano del ministero non si ferma agli aiuti, ma prevede anche investimenti in ricerca scientifica e campagne promozionali.

Il ministero ha confermato:

  • il sostegno alle tecniche di evoluzione assistita (Tea), strumenti per aumentare la produttività agricola senza rinunciare alla qualità delle produzioni. In questo modo si punta a sviluppare varietà di grano più resistenti ai cambiamenti climatici, alle malattie e agli stress ambientali, migliorando contemporaneamente le caratteristiche qualitative della materia prima destinata alla trasformazione industriale;
  • iniziative promozionali dedicate alla pasta italiana, per sensibilizzare i consumatori sull’importanza di scegliere prodotti realizzati con materia prima nazionale. Queste saranno rivolte soprattutto agli italiani (che continuano a essere i maggiori consumatori di pasta al mondo). L’intenzione è quella di valorizzare ulteriormente la filiera nazionale, sostenendo indirettamente anche gli agricoltori attraverso una maggiore domanda di grano italiano.
Le misure confermate

Le novità annunciate dal ministro Lollobrigida andranno a completare gli strumenti di sostegno già attivi, quali:

  • i contributi della politica agricola comune (Pac);
  • gli investimenti finanziati attraverso il Pnrr, pari a 533 milioni di euro;
  • i provenienti dal Piano nazionale complementare (pari a 53 milioni), del Fondo grano duro (64 milioni di euro) e i distretti del cibo (21 milioni di euro).

L’insieme di tutte misure punta a rafforzare la competitività di una filiera che rappresenta uno dei pilastri dell’agroalimentare nazionale e, se il percorso legislativo sarà completato nei tempi previsti, faranno parte di un pacchetto di aiuti articolato su più livelli.

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1Ddl Coltivaitalia, oltre un miliardo di euro per l’agricoltura: tutti gli aiuti in arrivo per giovani e imprese0709-08-2026
2Contributi a fondo perduto per promozione del made in Italy, chi può ottenere fino a 40.000 euro09.4701-08-2026
3Oltre 1 miliardo di euro agli agricoltori: al via gli anticipi Pac per contrastare crisi e maltempo013.6330-07-2026
4Bonus benzina imprese agricole, pubblicato il decreto: quanto spetta e come richiederlo07.1407-08-2026
5Incentivi imprese turistiche, 109 milioni di euro per il bando Green Tour 2026: come partecipare014.6908-08-2026
6Indennità malattia in agricoltura, l’Inps aggiorna gli importi: quanto spetta07.9727-07-2026
7Аграрии за счет пошлин на зерно могут получить 40 млрд рублей субсидий0005-02-2021
8Аграрии Крыма рассчитывают на 40% увеличить объемы сбора зерновых0031-03-2021
9Более 340 млн рублей выделили алтайским аграриям на производство и реализацию зерновых0029-10-2021

Классификация: Экономика. Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 9. Тональность: 0. Информативность: 13.67. Источник: quifinanza.it.