Non ha senso mentire: a quante persone è capitato di partire per un weekend importante dimenticando qualcosa di fondamentale per l’outfit? La borsa giusta da abbinare, l’accessorio che avrebbe completato perfettamente il tutto, le scarpe perfette. Questo è quello che […]
L'articolo Aurora Ramazzotti e le critiche ai saldali zebrati. La verità? Fare la valigia è un arte sembra essere il primo su iO Donna.
Non ha senso mentire: a quante persone è capitato di partire per un weekend importante dimenticando qualcosa di fondamentale per l’outfit? La borsa giusta da abbinare, l’accessorio che avrebbe completato perfettamente il tutto, le scarpe perfette. Questo è quello che è successo ad Aurora Ramazzotti, così come ad altre migliaia di persone nel mondo. Per il rito civile con Goffredo Cerza al Monastero dei Benedettini di Militello in Val di Catania, Aurora si è presentata con una gonna asimmetrica bianca, un top monospalla, una cuffietta a rete in testa e — dettaglio che ha fatto il giro dei social — un paio di infradito zebrate bianche e nere. Le ultime hanno scatenato qualche critica sul web. Quando mai.
«La cosa più divertente di questo weekend è stato il dissing ai miei sandali con cui sono andata a firmare in Comune», ha scritto nelle storie Instagram Ramazzotti, sotto la foto dei sandali incriminati. «Chi mi conosce sa che non so fare le valigie, quindi la verità è che non avevo un outfit per quel giorno e ho messo le uniche altre cose che avevo portato».
Aurora non aveva le scarpe giuste e ha improvvisato. Il risultato? Un look coerente con chi è lei. Niente ostentazione, niente perfezione costruita. Una gonna bianca, un top, una cuffietta di rete glamour e i sandali che aveva in valigia. Goffredo, dal canto suo, era in pantaloni neri, camicia bianca e sneakers. Insieme sembravano esattamente quello che sono: due persone felici che stavano andando a sposarsi.
Per la cerimonia vera e propria le cose sono cambiate. Al Castello Xirumi a Serravalle di Lentini, Aurora ha indossato un abito Giorgio Armani Privé — una reinterpretazione contemporanea dell’abito che Michelle Hunziker indossò nel 1998 per le nozze con Eros Ramazzotti. Un omaggio alla madre, un cerchio che si chiude.
Il caso di Aurora ricorda che fare la valigia non è un’operazione banale e che dimenticare qualcosa di fondamentale è molto più comune di quanto si ammetta. Ecco qualche trucco per non ritrovarsi mai più in quella situazione. Fare la lista qualche giorno prima. Non la sera prima della partenza. Così c’è il tempo di aggiungere quello che viene in mente, controllare che nulla manchi e fare acquisti dell’ultimo minuto senza stress. Pensare per outfit, non per capi. Invece di buttare nella valigia tutto quello che potrebbe servire, meglio pensare agli outfit completi, scarpe comprese. È il sistema più efficace per non dimenticare proprio quelle infradito zebrate. Il metodo del rotolamento. Invece di piegare i vestiti, arrotolarli. Occupano meno spazio, si stropicciano meno e si trovano più facilmente. Una visione completa prima di chiudere la valigia e nessuna sorpresa all’arrivo.
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