Il lavoro di tessitura dell’ad Carnevali con Parigi può dare frutti a breve. Il summit tra il club (anche con Massara) e il manager del portiere conferma l’intesa
Kolo Muani più Dibu Martinez: la Juve non cambia priorità e resta concentrata per abbassare le pretese rispettivamente di Psg e Aston Villa. In queste settimane l’ad Carnevali ha lavorato a lungo anche per ricucire i rapporti con i francesi dopo le note frizioni della passata estate. Il clima è quindi più disteso, ma l’ostacolo principale resta economico. I transalpini continuano infatti a fare riferimento all’offerta da 55 milioni della vecchia dirigenza. A distanza di un anno, però, considerando anche l’intenzione dichiarata del club di Parigi di cedere il giocatore dopo il rientro dal prestito al Tottenham, a Torino non intendono arrivare alla quotazione di dodici mesi fa. Né vogliono avvicinarsi alle pretese del Psg, che restano superiori appunto ai 40 milioni di euro. La Juve sa tra l’altro di poter puntare sulla decisione dell'attaccante, rimasto in contatto con i suoi ex compagni tra cui il connazionale Khephren Thuram, e desideroso di tornare in Italia. Kolo Muani, del resto, a Torino ha convinto tutti: Spalletti, Carnevali, il nuovo Chief Football Officer Massara e, appunto, lo spogliatoio. Tutti di fatto lavorano per il suo ritorno e c’è la sensazione che nei prossimi giorni e dopo un lungo lavoro di mediazione possa esserci un avvicinamento. Un nome che comunque la Juve tiene in considerazione per il presente e futuro è quello di Pellegrino del Parma. La società torinese lo ha sondato nei giorni scorsi parlando direttamente con la società gialloblù anche in via cautelativa.
Per Dibu Martinez si registra un copione simile a quello di Kolo Muani. Anche in questo caso i bianconeri possono puntare sul desiderio del portiere, fedele alleato della Vecchia Signora al tavolo dell’affare, ma per il quale l’Aston Villa chiede ancora oltre 10 milioni di euro. Una cifra, appunto, ritenuta eccessiva dal club piemontese, convinto di voler puntare sull’esperienza e sull'estremo difensore argentino, ma senza superare il budget previsto. La Juve sta facendo quindi leva quindi su due fattori per ottenere uno sconto: sulla ferma intenzione del portiere di indossare la maglia della Juve e sulla sua età, che inevitabilmente incide sulla valutazione. Le intese economiche tra la Vecchia Signora e l’agente del classe '93 sono state invece confermate in occasione del vertice organizzato a Milano e a cui ha partecipato anche Massara. Si tratta di un accordo per un contratto triennale da circa 5 milioni di euro a stagione.
Per quanto riguarda Tarik Muharemovic, invece, la Juventus registra da alcune settimane un mercato importante in Premier League in riferimento al difensore bosniaco, che il Sassuolo valuta 40 milioni di euro. Tra le società maggiormente interessate spiccano Sunderland, Leeds e Newcastle, in passato c’era stato anche il Bournemouth che ha chiesto informazioni e poi si è progressivamente sfilato da una possibile trattativa. Lo scenario inglese è visto con particolare favore dalla Juventus, considerato che la società bianconera vanta il 50% sulla rivendita del calciatore. Il piano condiviso a Torino è quindi quello di reinvestire il budget dell’attesa vendita del centrale su un altro obiettivo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutte le news di Juventus