Dibu, Sorloth, Lucumi: atteso il termine della Coppa del Mondo. Prenotato l'attaccante del Parma
Il Mondiale in dirittura d’arrivo, forse, può aiutare. Pausa di riflessione per tanti potenziali obiettivi. Il mercato sta per aprirsi con le vacanze e gli interrogativi relativi al futuro. Lucumi ha già chiuso con la Colombia e ha una clausola di rescissione da 28 milioni in scadenza il 15 luglio: dopo il prezzo scenderà, è inevitabile. La Juve monitora e segue il difensore del Bologna da qualche settimana, si può inserire l’Inter. Per l’ad Carnevali un possibile derby con Marotta, ma sul tavolo ci sono altri incastri di cui aveva parlato con Sartori: Miretti, in uscita dalla Continassa, Joao Mario e Holm, lo scambio di gennaio che a Torino avrebbero voluto replicare per la prossima stagione. Il difensore colombiano resta in quota Juve, anche perché su Muharemovic sono aperte le riflessioni: conviene riportarlo in bianconero o incassare il 50 per cento da una possibile cessione in Premier? Si sta facendo sotto il Sunderland. Potrebbe convenire al Sassuolo e alla Juve lasciarlo andare. Resta un dato certo: o lui o Lucumi, non arriveranno entrambi, a meno che non parta Kelly. L’inglese, però, non ha ricevuto proposte al momento.
Carnevali ha preso tempo anche per Dibu Martinez, oltre a prendere nota dei numeri. L’Aston Villa reclama 15 milioni per il cartellino. Toccherà al portiere argentino e al suo agente provare a tirare giù il prezzo appena sarà concluso il mercato. Non è un’operazione che si possa chiudere in pochi giorni, è evidente. La Juve si sta guardando intorno setacciando il mercato dei portiere, valuta l’opzione Vicario, 29 anni, in uscita dal Tottenham a costi più accessibili di ingaggio.
La chiusura del Mondiale può ridefinire e incrociare il destino di altri due giocatori, Nico Gonzalez e Alexander Sorloth, appesi allo stesso filone di trattativa. L’argentino spera di essere riscattato dall’Atletico Madrid, la Juve tira sul prezzo, non vuole scendere troppo rispetto ai 32 milioni fissati dall’obbligo tramontato per non aver raggiunto la soglia minima delle 20 presenze da almeno 45 minuti nella Liga. L’attaccante norvegese, invece, è l’alternativa concreta e reale a Kolo Muani. Il centravanti moderno e di movimento abile anche a muoversi sulle corsie laterali. La Juve lo ha puntato, ha costi meno elevati rispetto al francese del Psg, ma potrebbero servire comunque una trentina di milioni. Non sono pochi. Bisogna aspettare gli eventi, capire i movimenti, scegliere e decidere. Succederàverso la fine di luglio, non è casuale che la Juve abbia “prenotato” e bloccato Pellegrino, chiedendo al Parma di tenerlo fermo per altri sette o dieci giorni. La società bianconera si sta guardando intorno, ha aperto tre o quattro strade, deve fare bene i conti e scegliere l’obiettivo più funzionale nel rapporto qualità-prezzo.
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