Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

Lerici Music Festival: Musica, Immagini e Parole dall’Acqua

Дата публикации: 02-07-2026 06:08:35

Le stelle della musica classica e i grandi talenti internazionali si danno appuntamento nel Golfo dei Poeti per la decima edizione del Lerici Music Festival, la kermesse fondata e diretta da Gianluca Marcianò. L’Acqua è il filo conduttore simbolico che tesse la trama musicale, dal barocco a prime assolute contemporanee. Ville, spiagge, luoghi storici e ...
The post Lerici Music Festival: Musica, Immagini e Parole dall’Acqua first appeared on Rivista Musica.

Основное содержимое страницы с новостью.

Le stelle della musica classica e i grandi talenti internazionali si danno appuntamento nel Golfo dei Poeti per la decima edizione del Lerici Music Festival, la kermesse fondata e diretta da Gianluca Marcianò. L’Acqua è il filo conduttore simbolico che tesse la trama musicale, dal barocco a prime assolute contemporanee. Ville, spiagge, luoghi storici e una tappa speciale a Sarzana nel Teatro Impavidi per “Il giro di vite” di Britten, nel cinquantesimo della scomparsa del grande compositore inglese. Protagonisti Paul Lay, Anna Kravtchenko, Gloria Campaner, Bomsori Kim, Elly Suh, Miriam Prandi, Mario Stefano Pietrodarchi, la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, la Yerevan Youth Orchestra e la partecipazione dell’attrice Valeria Solarino.

Tra le acque quiete del Golfo dei Poeti e la luce che da secoli incanta scrittori, musicisti e viaggiatori, Lerici torna a essere un crocevia internazionale di arte, incontri e bellezza. Dal 22 luglio al 2 agosto, il Lerici Music Festival celebra la sua decima edizione con opere, concerti sinfonici, recital e spettacoli nei luoghi più suggestivi della cittadina ligure che ha acceso l’immaginazione di Dante, Byron, Shelley, Wagner, Montale e Pasolini.

L’Acqua è il filo conduttore tematico scelto dal direttore artistico e direttore d’orchestra Gianluca Marcianò per il Lerici Music Festival 2026, un omaggio al legame indissolubile che unisce Lerici al mare, elemento identitario e simbolico capace di attraversare la storia, la musica e la letteratura. Fonte di ispirazione, viaggio e trasformazione, l’acqua diventa il fil rouge poetico che accompagna il programma del festival, intrecciando sonorità e visioni artistiche in un racconto che celebra la forza evocativa della natura e il dialogo profondo tra cultura e paesaggio.

«Con la decima edizione – illustra Gianluca Marcianò, Direttore Artistico e Fondatore del Lerici Music Festival – inauguriamo un nuovo ciclo artistico dedicato ai quattro elementi della natura, un percorso che accompagnerà il Festival nei prossimi anni. Il 2026 è consacrato all’Acqua, e in particolare al Mare, elemento identitario del nostro territorio e simbolo universale di movimento, memoria e trasformazione. A Lerici, nel cuore del Golfo dei Poeti, il Mare non è soltanto un paesaggio, ma una presenza viva, che continua a suggerire nuove forme di espressione. Il nostro intento è quello di tradurre questa energia in un’esperienza artistica multidisciplinare, in cui la musica dialoghi con lo spazio, con la luce, con la parola e con il pubblico».

Luoghi cari al pubblico internazionale del Festival e nuovi palcoscenici continuano a raccontare un territorio unico al mondo: la storica Villa Marigola, che ispirò l’arte simbolista di Arnold Böcklin; il Parco Letterario Shelley, inaugurato nel bicentenario della morte del poeta britannico; l’Opificio Vaccari, che negli anni ’50 rappresentava la più grande fabbrica di ceramiche d’Europa, ora riconvertito in un nuovo centro culturale polifunzionale; la Marinella di San Terenzo, nascosta in una delle più belle insenature del territorio; il Teatro Impavidi di Sarzana, gioiello architettonico del 1809, così chiamato per il coraggio degli otto cittadini che vollero trasformare un ex convento domenicano in luogo di cultura, la piazza sotto il Castello di San Terenzio, l’Oratorio Santa Croce di Sarzana: sono questi i principali palcoscenici del Lerici Music Festival in cui si alterneranno artisti che hanno scritto e stanno scrivendo la storia della musica e dell’interpretazione.

Le grandi compagini sinfoniche (l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, la Filarmonica Toscanini, la Yerevan Youth Orchestra); i grandi solisti internazionali (la violinista Bomsori Kim, la pianista Anna Kravtchenko, la violoncellista Miriam Prandi, il pianista jazz Paul Lay con il suo Trio, il bandoneonista Mario Stefano Pietrodarchi, la pianista Gloria Campaner con l’attrice Valeria Solarino); i concerti di musica da camera, i grandi programmi sinfonici, i recital, i concerti narrati, il barocco, il tradizionale concerto all’alba e l’opera, con una nuova produzione del capolavoro di Benjamin Britten “Il giro di vite”, nel cinquantenario della morte del compositore britannico, sono le principali direttrici del Festival, il cui cartellone imposta un dialogo sottile tra le scelte di repertorio e i luoghi di ascolto.

«Il programma di quest’anno attraversa epoche e linguaggi diversi, continua Marcianò. Dalla rilettura contemporanea dell’epica omerica di Paul Lay, alla profondità lirica di Franz Schubert, fino alla forza evocativa del repertorio sinfonico, il Mare unisce le esperienze musicali. Siamo orgogliosi di accogliere artisti di straordinario livello internazionale come Bomsori Kim, tra le violiniste più raffinate della sua generazione, e realtà orchestrali di grande energia come la Yerevan Youth Orchestra, che rappresenta al meglio il dialogo tra eccellenza e nuove generazioni. Accanto ai grandi interpreti, il Festival continua a essere una piattaforma per la valorizzazione dei giovani talenti, in collaborazione con istituzioni internazionali come Opera for Peace. Questo equilibrio tra tradizione e futuro è un fondamento della nostra identità. Il Lerici Music Festival è un progetto culturale profondamente radicato nel territorio. La relazione con Lerici, con i suoi spazi, le sue architetture e la sua comunità, è centrale: ogni concerto è pensato in dialogo con il luogo che lo ospita, trasformando il Festival in un’esperienza diffusa, capace di coinvolgere pubblici diversi e di valorizzare il patrimonio del territorio. Con questo nuovo ciclo dedicato agli elementi, vogliamo costruire una visione a lungo termine, in cui ogni edizione rappresenti un capitolo di un racconto più ampio. L’Acqua è il nostro punto di partenza: nei prossimi anni esploreremo gli altri elementi, continuando a sviluppare un linguaggio artistico che unisca profondità culturale, apertura internazionale e capacità di emozionare. Il nostro obiettivo è fare del Lerici Music Festival non solo un appuntamento di riferimento nel panorama musicale europeo, ma anche un luogo di pensiero, di incontro e di trasformazione».

IL PROGRAMMA

22 luglio ore 21:15
VILLA MARIGOLA  

Paul Lay – Homer’s Odyssey in Jazz: Odyssey

Paul Lay Trio

Ad inaugurare la decima edizione del Lerici Music Festival è un concerto che ne incarna la visione curatoriale. Paul Lay, tra i pianisti più originali e apprezzati della scena jazz europea contemporanea, si distingue per un linguaggio musicale elegante e visionario, capace di unire precisione compositiva, sensibilità narrativa e libertà espressiva. Con Homer’s Odyssey in Jazz, il celebre poema omerico si trasfigura in un itinerario sonoro sospeso tra approdi e smarrimenti, attraversamenti e ritorni. Il mare dell’Odissea diventa materia musicale viva, evocazione di un movimento perpetuo che richiama il tema dell’“Acqua” scelto per questa edizione del festival: elemento simbolico di metamorfosi, memoria e ricerca interiore. Nel dialogo dinamico del trio, ogni tema si espande e si rinnova continuamente, seguendo flussi imprevedibili e mutevoli, come onde che cambiano forma senza mai perdere la propria essenza.    

23 luglio ore 11:00
VILLA MARIGOLA

Water as Sound: Piano Landscapes

Irina Ten, pianoforte

Claude Debussy – L’Isle Joyeuse
Claude Debussy – Reflets dans l’eau (Images, Livre I)Maurice Ravel – Jeux d’eau
Maurice Ravel – La Valse
Franz Liszt Aprés une lecture de Dante: Fantasia quasi Sonata

L’Acqua emerge come metamorfosi continua: sorgente, riflesso, energia e dissoluzione.
In questo recital la giovane pianista Irina Ten interpreta l’Acqua come materia sonora, evitando ogni approccio illustrativo per concentrarsi su trasformazione, colore e risonanza. Dai paesaggi visionari di Liszt alle raffinate dissolvenze timbriche di Debussy e Ravel, il pianoforte si trasforma in una superficie liquida, capace di riflettere, frammentare e reinventare il suono.

23 luglio ore 21:15
VILLA MARIGOLA

Schubert: Water, Time and the Human Soul

Meera Varghese, soprano
Ustinya Malinina, mezzosoprano
Gabriele Pieranunzi, violino
Francesco Fiore, viola
Pierluigi Sanarica, violoncello
Sofia Bianchi, contrabbasso
Nicholas Ventura, pianoforte

Franz Schubert – selection of songs inspired by water
Franz Schubert – Piano Quintet in A major, D.667 “Die Forelle”

Anche in Schubert, l’Acqua non è solo un elemento naturale, ma diventa metafora del tempo, della memoria e della condizione umana. Nei Lieder, il fluire dell’acqua coincide con il fluire della vita; nel Quintetto “La Trota”, il movimento acquatico si traduce in energia musicale, leggerezza e profondità strutturale. Il concerto riunisce interpreti di grande sensibilità cameristica (la spalla e il primo violoncello del Teatro San Carlo, la prima viola dell’Opera di Roma) accanto al talento pianistico di Nicholas Ventura.

23 luglio ore 23:45
MARINELLA DI SAN TERENZO – LATE NIGHT CONCERT 

Water at Night

Alexander Boldachev, arpa
Valentina Pira, voce  

Hommage à La Môme Piaf

In questo concerto notturno illuminato dalla luna crescente torna a Lerici Alexander Boldachev, tra le figure più innovative della scena contemporanea dell’arpa, protagonista di una continua ricerca sonora capace di ampliare i confini espressivi dello strumento. Accanto a lui, la voce di Valentina Pira dà vita a un percorso musicale intimo, in cui mare, notte e silenzio si intrecciano in un’atmosfera sospesa e profondamente evocativa. L’acqua viene qui suggerita attraverso vibrazioni, risonanze e respiri in cui i contorni tra musica e silenzio si fanno sempre più sottili, in un’esperienza quasi rituale.

24 luglio ore 21:15
PARCO SHELLEY  

Storm and Seasons at the Sea

Elly Suh, violinoYerevan Youth Orchestra
Sergey Smbatyan, direttore

Antonio Vivaldi – Concerto “La Tempesta di Mare” RV 433
Antonio Vivaldi – Le Quattro Stagioni

L’acqua in tutti suoi multiformi stati fisici. La grande violinista coreano-americana Elly Suh incontra la Yerevan Youth Orchestra nel capolavoro più amato di Vivaldi, le Quattro Stagioni, accostato al Concerto per violino “La tempesta di mare”, sospeso fra gli echi di una movimentata burrasca e il lento ristabilirsi dell’equilibrio fra cielo e terra. La cornice è quella del nuovo Parco Letterario dedicato a Percy B. Shelley, ideato in occasione del bicentenario dalla morte del poeta, avvenuta nel 1822. Il progetto ha l’obiettivo di unire idealmente due luoghi iconici: Parco Shelley a San Terenzo e la cosiddetta “Pietraia”, ai piedi del Forte della Rocchetta.

25 luglio ore 21:15
OPIFICIO VACCARI

The Sea as Landscape and Symbol Sarah Rappoport, mezzosoprano
Yerevan Youth Orchestra
Gianluca Marcianò, direttore

Felix Mendelssohn Bartholdy – The Hebrides (Fingal’s Cave) Overture, Op.26
Edward Elgar – Sea Pictures, Op.37
Felix Mendelssohn Bartholdy – Symphony n.4 op. 60 “Italiana”

Il Mare come paesaggio sonoro, specchio emotivo e orizzonte simbolico, luogo di attesa, riflessione e trasformazione. Mendelssohn traduce la natura in impressioni di viaggio interiorizzate, ricordando la bellezza terribile e sgomentante della grotta di Fingal, in Scozia, simile a una cattedrale con il suo soffitto ad arco e i misteriosi suoni provocati delle onde e dalla loro eco. Elgar, invece, con i suoi “Sea Pictures”, costruisce una delle più profonde meditazioni vocali sul mare della tradizione romantica. La Yerevan Youth Orchestra diretta da Gianluca Marcianò incontra Sarah Rappoport, mezzosoprano di grande intensità espressiva, in un concerto sospeso tra intimità e vastità. 

26 luglio ore 11:00
 VILLA MARIGOLA 

Water, Memory and Longing

Ustinya Malinina, mezzosoprano
Gianluca Marcianò, piano

Traditional song Утро туманное (Misty Morning)
Robert Schumann – Die Lotusblume
Franz Schubert – Auf dem Wasser zu singen
Mikhail Glinka – Жаворонок
Robert Schumann – Mondnacht
Pëtr Il’ič Čajkovskij – None but the Lonely Heart
Traditional song Гори, гори, моя звезда (Burn, burn, my star)
Franz Schubert –  Des Baches Wiegenlied

Questo recital esplora l’Acqua come paesaggio interiore, specchio delle emozioni e compagna silenziosa dell’esperienza umana. Attraverso le voci di Schubert, Schumann, Glinka, Čajkovskij e della grande tradizione del canto russo, il programma conduce l’ascoltatore in un viaggio che attraversa memoria, desiderio, distanza e riconciliazione. La nebbia del mattino, il fiore di loto che si apre alla luce, il canto dell’allodola e il fluire dell’acqua diventano immagini di risveglio e trasformazione. Nelle pagine notturne di Schumann e Čajkovskij, l’Acqua assume invece il volto della nostalgia, della contemplazione e della lontananza, riflettendo le emozioni più profonde dell’animo umano. Al centro del programma, il celebre canto russo Gori, gori, moja zvezda evoca il destino, la speranza e la persistenza del ricordo, mentre il percorso si conclude con Des Baches Wiegenlied di Schubert, una delle più commoventi pagine del repertorio liederistico, in cui il ruscello diventa voce di consolazione, riposo e pace. In dialogo con il tema del Festival, l’Acqua emerge non come elemento naturale da osservare, ma come presenza interiore: corrente invisibile che accompagna la vita umana, custodisce la memoria e conduce infine verso la quiete.    

26 luglio ore 21:15
VILLA MARIGOLA 

REFLECTIONS
Alexander Boldachev, arpa 


Concepito appositamente per il Lerici Music Festival, Reflections è un’esperienza artistica irripetibile in cui musica, parola e improvvisazione si incontrano in tempo reale. Alexander Boldachev, artista capace di superare i confini tradizionali dell’arpa, costruisce un dialogo spontaneo tra suono, poesia e immaginazione. Ispirandosi al tema dell’Acqua, il concerto prende forma come un flusso continuo di immagini, emozioni e risonanze interiori, in cui ogni momento nasce dall’ascolto e dall’interazione con lo spazio, il pubblico e il testo poetico. L’Acqua emerge come specchio e memoria, superficie e profondità, trasformandosi costantemente senza mai perdere la propria identità. Come il movimento delle onde, la musica si sviluppa in modo organico e imprevedibile, invitando l’ascoltatore a vivere un’esperienza di immersione totale. 

27 luglio ore 18:00
 ORATORIO SANTA CROCE, SARZANA

“Il Canto di Roma”  Viaggio musicale nella Roma del Seicento

Andrea De Carlo, viola da gamba e direzione
Roberto Mattioni, tenore
Lucia Adelaide Di Nicola, clavicembalo
Claudio Martin Poblete, arciliuto

Anonimo – Canto di pellegrini lungo la via Francigena – O Roma nobilis
Alessandro Stradella – Sonata in Mi minore I-II
Giuseppino Cenci – Fuggi, fuggi da questo cielo
G. G. Kapsberger – Passacaglia in do minore
Stefano Landi – Dolce Vergine Maria
Luigi Rossi –  Passacaglia del Sig. Luigi
San Filippo Neri –  Vanità di vanità
Giuseppe Stefani – Canto morale all’alma

La vicenda umana e artistica di Alessandro Stradella sembra attraversata dalla stessa inquieta intensità che segnò il destino di Caravaggio: un talento straordinario, capace di rivoluzionare il proprio tempo, consumato però da una vita irregolare. Compositore tra i più audaci e innovativi del Seicento italiano, Stradella conobbe una carriera brillante nel teatro musicale e nella musica sacra, interrotta bruscamente dalla morte violenta a soli trentanove anni, nel 1682, a Genova. Il concerto ripercorre questa esistenza avventurosa e tormentata come un racconto in musica, restituendo il ritratto di un artista anticonvenzionale, animato da una continua tensione tra disciplina compositiva e impulso creativo. La sua scrittura, intensa e teatrale, rivela una modernità sorprendente, capace ancora oggi di colpire per forza emotiva e libertà espressiva. Protagonista l’ensemble guidato da Andrea De Carlo, tra i maggiori studiosi e interpreti della musica stradelliana. 

27 luglio ore 21:15 
VILLA MARIGOLA 

Water as Memory and Inner Current  
Anna Kravtchenko, pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart Fantasia in re minore, K. 397
Robert Schumann  Carnaval, Op. 9
Franz Schubert / Franz Liszt  Der Müller und der Bach”, S. 565
Pëtr Il’ič Čajkovskij Barcarola, Op. 37a n. 6, da Le Stagioni
Sergej Rachmaninov Sonata n. 2 in si bemolle minore, Op. 36 Versione 1931

Anna Kravtchenko è riconosciuta a livello internazionale come una delle pianiste più profonde e rigorose della sua generazione. La sua arte si distingue per rigore intellettuale, intensità emotiva e assoluta chiarezza strutturale, qualità che la collocano tra le interpreti più autorevoli del grande repertorio pianistico europeo. Questo programma esplora l’Acqua come memoria, immaginazione e corrente interiore. Dalla libertà visionaria della Fantasia di Mozart alle maschere e ai ricordi del Carnaval di Schumann, il recital attraversa paesaggi emotivi in continua trasformazione, come un flusso che muta forma senza mai interrompersi. Nel celebre Der Müller und der Bach di Schubert, trascritto da Liszt, l’Acqua diventa interlocutrice dell’anima, simbolo di consolazione, destino e trascendenza. La Barcarola di Čajkovskij evoca invece il lento movimento delle acque e il senso sospeso del tempo, mentre la monumentale Sonata n. 2 di Rachmaninov conclude il percorso con una straordinaria energia narrativa e sonora, in cui l’elemento acquatico sembra trasformarsi in una forza emotiva travolgente. Il recital presenta l’Acqua non come immagine descrittiva, ma come presenza interiore: un flusso di memoria, desiderio e trasformazione che accompagna l’esperienza umana e ne rivela le profondità più nascoste. Uno dei momenti più intimi e spirituali dell’intero Festival.

28 luglio ore 17:00 
VILLA MARIGOLA

Dalle sponde della Neva al Golfo dei Poeti:

ŠOSTAKOVIČ-120: DALLA RUSSIA IMPERIALE ALL’IMPERO SOVIETICO
Musica, Teatro, Cinema e Fotografia: la vita di un genio  


Anna Soudakova-Roccia, curatrice del volume “Dmitrij Šostakovič. Grande compositore sovietico” (Ed. Mudima), vi invita ad un viaggio immersivo tra immagini, storia, cultura e grande musica. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della grande cultura russa del ‘900 per esplorare il volto privato e pubblico di un uomo simbolo del suo tempo attraverso foto inedite e rare degli archivi pubblici e privati, filmati d’epoca, brani dei film, ascolti guidati: dai capolavori lirici e sinfonici all’intimità dei quartetti.        


28 luglio ore 21:15
VILLA MARIGOLA

Nature as Ethics
Trio Palladio

Eva Bindere, violino 
Kristina Blaumane, violoncello 
Reinis Zariņš, pianoforte
Ensemble dell’Anno  2024Pēteris Vasks – Works for Piano Trio

Con Nature as Ethics, il Trio Palladio propone un percorso interamente dedicato alla musica del compositore lettone Pēteris Vasks, tra le voci più intense e spirituali della scena contemporanea mondiale. Premiato come Ensemble of the Year 2024, il trio riunisce tre interpreti di assoluto rilievo internazionale: la violinista Eva Bindere (Primo Violino della Kremerata Baltica), il violoncellista Kristina Blaumane (Violoncello principale della London Philharmonic Orchestra) e il pianista Reinis Zariņš. Nelle pagine di Vasks, la natura non è semplice evocazione paesaggistica, ma luogo di riflessione morale e spirituale, specchio della fragilità e della profondità dell’esperienza umana. Il tema dell’acqua attraversa il programma come presenza silenziosa e contemplativa: corrente interiore, spazio di ascolto e memoria, respiro che connette l’uomo al mondo naturale. La scrittura musicale, essenziale e intensamente espressiva, alterna rarefazione e tensione emotiva, conducendo l’ascoltatore in una dimensione meditativa.

29 luglio ore 11:00
VILLA MARIGOLA

Water as VisionMikhail Farcossà, piano

Ludwig van Beethoven Sonata n. 17 op. 31 n. 2 “Tempest”
Frédéric Chopin – Prelude op. 28 n. 15, Etude op. 10 n. 4, Etude Op. 25 n. 12
Franz Liszt – St. Francis of Assisi Walking on the Waters, S.175
Franz Liszt – Au bord d’une source, S.160
Modest Moussorgsky By the water (Horowitz)

Questo recital esplora l’Acqua come visione, energia e trasformazione spirituale. Attraverso Beethoven, Chopin, Liszt e Musorgskij, il programma presenta l’elemento acquatico non come semplice paesaggio naturale, ma come forza simbolica capace di trasformare la percezione e ampliare l’immaginazione. Nella Tempesta di Beethoven l’Acqua appare come tensione e movimento interiore; nei Preludi e Studi di Chopin si manifesta come energia, slancio e potenza naturale. Liszt conduce l’ascoltatore verso una dimensione mistica e contemplativa con San Francesco di Paola che cammina sulle onde e Au bord d’une source, mentre Musorgskij chiude il percorso con una visione poetica e introspettiva. Interpretato da Mikhail Farcossà, giovane pianista tra i più interessanti della sua generazione, il programma invita ad attraversare territori sonori in cui realtà e immaginazione si fondono in un unico paesaggio visionario.

29 luglio ore 21:15
VILLA MARIGOLA

Oltre le Colonne d’ErcoleValeria Solarino, voce narrante
Gloria Campaner, pianoforte

La voce narrante di Valeria Solarino e il pianismo libero di Gloria Campaner. Una serata che unisce poesia e musica per esplorare il tema del viaggio come esperienza di scoperta e trasformazione. Le parole dialogano con le atmosfere evocative di Claude Debussy, i Notturni di John Field e i Preludi di Frédéric Chopin. Attraverso autori come Charles Baudelaire, Walt Whitman e Robert Louis Stevenson, il viaggio diventa ricerca, conoscenza e desiderio di un ignoto altrove. Dal mito dell’Odissea fino a Dante, il percorso racconta due modi di partire: per tornare a sé stessi o per superare ogni limite, “per seguir virtute e canoscenza”.

30 luglio ore 21:15
PIAZZETTA SAN GIORGIO 

Keep It Wild

Astrig Siranossian, violoncello
Baptiste-Florian Marle-Ouvrard, organo

Un ensemble multidisciplinare trasforma il concerto in un rito sonoro. Astrig Siranossian, artista di forte personalità, guida un’esperienza che supera i confini tra generi e linguaggi. L’Acqua diventa origine e trascendenza, elemento primordiale che connette dimensione sacra e contemporanea.

31 luglio ore 21:15
SAN TERENZO, SOTTO AL CASTELLO

Symphonic Currents

Bomsori Kim, violino
Orchestra Filarmonica Toscanini
Gianluca Marcianò, direttore

E.W. Korngold Concerto per violino op. 35
L.v. Beethoven Sinfonia n. 4 op. 60

La star mondiale del violino Bomsori Kim, tra le violiniste più magnetiche e complete della sua generazione, incontra la Filarmonica Toscanini e il direttore musicale del Festival Gianluca Marcianò in un programma che accosta la levigata bellezza della Sinfonia n. 4 di Beethoven, “una snella fanciulla greca fra due giganti nordici”, come la definì Robert Schumann, al sognante e struggente Concerto per violino di Erich Wolfgang Korngold, un capolavoro assoluto, che assorbe gli elementi dell’acquisita cultura cinematografica statunitense ma li declina in un linguaggio post-romantico e modernista.

1 agosto CONCERTO ALL’ALBA ore 05:45
MARINELLA DI SAN TERENZO

Water at Dawn

Mario Stefano Pietrodarchi, bandoneon
Miriam Prandi, violoncello

All’alba del 1° agosto, la spiaggia della Marinella di San Terenzo accoglie uno degli appuntamenti più evocativi e simbolici del Lerici Music Festival: il concerto alle prime luci dell’alba. Water at Dawn riunisce il violoncello di Miriam Prandi e il bandoneon di Mario Stefano Pietrodarchi in un concerto sospeso tra luce, silenzio e respiro del mare, nel momento in cui il giorno prende forma all’orizzonte. La musica si intreccia ai suoni del mare e alla luce dell’alba in un’esperienza irripetibile, dove il confine tra concerto e rito collettivo sembra dissolversi. Un momento di rara intensità poetica, che restituisce pienamente lo spirito del Festival e il suo legame profondo con la natura e il territorio.

1 agosto ore 21:15
TEATRO IMPAVIDI, SARZANA

Benjamin Britten – The Turn of the Screw, Op.54

Orchestra del Teatro Carlo Felice
Giuseppe Bruno, conductor 
Michel El Ghoul, stage director
Prologue – James Schouten
Peter Quint – James Schouten
Governess – Sofia Savenko
Miss Jessel – Melinda Hughes
Mrs Grose – Dilan Saka
Flora – Jasmine Flicker
Miles – Nicholas Ceragioli

Al Teatro Impavidi di Sarzana va in scena il capolavoro di Benjamin Britten tratto dall’omonimo romanzo di Henry James. Questa produzione, in collaborazione con Opera for Peace, riunisce giovani talenti internazionali accanto ad artisti affermati. La storia segue una giovane governante incaricata di occuparsi di due bambini, Miles e Flora, in una isolata dimora di campagna. Ben presto la donna inizia a percepire la presenza di due figure spettrali – l’ex istitutrice Miss Jessel e il servo Peter Quint – che sembrano influenzare in modo inquietante i bambini. L’ambiguità è il cuore dell’opera: non è mai chiaro se le apparizioni siano reali o frutto dell’immaginazione. Questa incertezza psicologica si traduce in una musica tesa, frammentata e carica di tensione, dove ogni personaggio è associato a variazioni tematiche e trasformazioni sonore. L’Acqua assume qui una dimensione psicologica: corrente invisibile, ambigua e inquieta. Un’opera che diventa un viaggio nelle profondità dell’inconscio. 

2 agosto ore 21:15
SAN TERENZO, SOTTO AL CASTELLO 
GRAN FINALE 
EVENTO GRATUITO 

Water: Tradition and Creation

Miriam Prandi, violoncello
Mario Stefano Pietrodarchi, bandoneon
Orchestra del Teatro Carlo Felice
Stefano Vignati,  direttore

Edward Elgar – Cello Concerto in Mi minore, Op.85
Di Marino – Per Mare (World Premiere)
Ennio Morricone – Western Medley (arr. Varelas)

Il concerto finale del Lerici Music Festival, una festa aperta a tutti, unisce grande repertorio e nuove musiche. Di Edward Elgar viene eseguito il Concerto per violoncello e orchestra in Mi minore, Op. 85, pagina emblematica della letteratura concertante per violoncello, affidata a Miriam Prandi, all’Orchestra del Teatro Carlo Felice e alla direzione di Stefano Vignati. Segue la prima esecuzione assoluta di Per Mare di Roberto Di Marino, composizione che esplora l’elemento dell’acqua come metafora di memoria, creando un ponte ideale tra passato e futuro musicale con il bandoneon di Mario Stefano Pietrodarchi.    

All’interno della cornice del Festival, anche quest’anno, forte del successo delle precedenti edizioni, si rinnovano due appuntamenti consolidati che accompagneranno il pubblico lungo il percorso della manifestazione: 

LA MOSTRA D’ARTE
Per il terzo anno, anche durante questa edizione, il festival aprirà le porte all’arte, presentando una mostra d’arte contemporanea in dialogo con il calendario musicale. A Villa Marigola, dal 22 luglio al 2 agosto, sarà ospitato il progetto espositivo I miei orizzonti e tu di Giovanni Ozzola, a cura di Carlo Orsini e realizzato in collaborazione con Galleria Continua. Tra gli artisti italiani più apprezzati a livello internazionale, Ozzola propone un percorso che attraversa fotografia, scultura, installazione e video, sviluppando una riflessione sul mare, sull’orizzonte e sul rapporto tra essere umano e ambiente. La mostra conferma la volontà del Lerici Music Festival di favorire l’incontro tra linguaggi artistici diversi, ampliando il dialogo tra musica, immagini e territorio. 


LE CONVERSAZIONI A COLAZIONE – INCONTRI CON GLI ARTISTI 
Presso i bar di Lerici – Ingresso libero

Giovedì 23 – Bar Costa
I miei orizzonti e Tu
Giovanni Ozzola / Carlo Orsini / Eugenio Viola

Venerdì 24 – Bar Colibrì
Reflets dans l’eau: il suono dell’acqua nella musica europea
Giovanni Bietti / Carlotta Sorba

Lunedì 27 – Giardini Lungomare Vassallo
Tuning the space / Accordare lo spazio
Liliana Moro / Giovanna Manzotti / Carlo Orsini

Mercoledì 29 – Terrazza Hotel Shelley
Sapore di sale. I cantautori genovesi nell’Italia del boom
Nando Fasce / Carlotta Sorba

Giovedì 31 – Terrazza Hotel Shelley
Water Ikebana: solido e liquido nel lavoro di un artista contemporaneo
Ilaria Bonacossa / Luca Trevisani

Sito internet: https://lericimusicfestival.org  
Biglietti: https://ticketitalia.com/lerici-music-festival-2026

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1Dal 10 luglio il Festival “Ala città di musica”5608-07-2026
2Il Requiem “senza parole” di Henze apre la Chigiana0510-07-2026
3Il grande debutto di Luciano Ganci come Otello a Liegi5729-06-2026
4San Leo Artist Festival: collettiva d'arte e convegno sul turismo musicale5706-07-2026
5Rinasce alla musica il Teatro Rossini di Lugo6730-06-2026
6Concerti "cordofoni" fuori0308-07-2026
7 ?Sui sentieri degli dei?, dal 13 luglio il festival dell'Alta Costiera Amalfitana: il programma 5701-01-1970
8Campo Bruno Reffi, il palcoscenico dell'estate: Capicchioni invita a valorizzare anche i talenti sammarinesi0512-07-2026
9Фестиваль в Сполето: Чеховский театр и музыка Володося на вершинах Умбрии5703-07-2026
10Il San Carlo apre con Luisa Miller e la coppia Sicilia-Beczala0530-06-2026

Классификация: Культура. Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 10. Тональность: 5. Информативность: 6. Источник: www.rivistamusica.com.