C'è un'opera di Fabrizio De André meno conosciuta delle sue canzoni, ma altrettanto ricca di poesia, umanità e inquietudine: 'Un destino ridicolo', il romanzo scritto a quattro mani con Alessandro Gennari e pubblicato nel 1996. Da questo libro nasce l'omonimo recital letterario-musicale ideato e interpretato da Federico Sirianni, artista che da sempre intreccia la propria ricerca cantautorale con la grande tradizione della canzone d'autore italiana, che venerdì 17 apre il weekend di 'Villa Tigullio Estate Rapallo 2026'. Una rassegna curata dalla Fondazione Teatro Sociale di Camogli con la direzione artistica di Giuseppe Acquaviva, che propone fino al 6 settembre 28 eventi che spaziano dalla musica al teatro, dalla comicità alla danza, con l'obiettivo di coinvolgere pubblici di tutte le età.
Le atmosfere dell'universo De André
Più che una semplice trasposizione teatrale, 'Un destino ridicolo' è un viaggio nelle atmosfere più autentiche dell'universo di De André. Sirianni restituisce voce ai personaggi che popolano la Genova dei primi anni Sessanta, una città di porto e di confine, attraversata da contrabbandieri, prostitute, anarchici, sognatori e anime in cerca di riscatto. Figure marginali che, come nelle canzoni di Faber, diventano protagoniste di una narrazione che parla di destino, libertà e fragilità.
Sabato 18 Leonardo Manera
Sabato 18 toccherà a Leonardo Manera con 'Sincero' dove l'attore e comico milanese ripercorre oltre quarant'anni di carriera tra teatro, televisione e radio. Lo spettacolo alterna monologhi, ricordi e alcuni dei personaggi che hanno reso Manera uno dei volti più amati della comicità italiana, in un racconto che va oltre la semplice successione di sketch. Già il titolo è una dichiarazione d'intenti: 'Sincero' è infatti un viaggio nella sua storia artistica e umana dove la risata diventa il punto di partenza per riflettere con leggerezza sulle fragilità, le assurdità e le piccole verità della vita quotidiana.
Domenica 19 Andrea Di Marco e Andrea Possa
Il weekend si chiude domenica con Andrea Di Marco e Andrea Possa protagonisti di 'Cronista per una sera' che parte da un'idea tanto semplice quanto efficace: seguire una partita come farebbero due cronisti ma lasciando spazio all'assurdo, alle battute, ai doppi sensi e alle situazioni imprevedibili. Così ogni azione di gioco diventa il pretesto per costruire gag e siparietti, in un continuo scambio tra ritmo sportivo e comicità, dove l'attualità calcistica si mescola all'ironia e alla capacità di improvvisare. Più che uno spettacolo sul calcio, un gioco teatrale che coinvolge anche chi non segue abitualmente il pallone. Le dinamiche della telecronaca diventano un linguaggio universale, fatto di emozioni, suspense e colpi di scena, reinterpretati con leggerezza e spirito surreale con il pubblico chiamato a vivere la partita da una prospettiva diversa, dove il risultato conta meno della capacità di ridere insieme.
Leonardo Manera
C'è un'opera di Fabrizio De André meno conosciuta delle sue canzoni, ma altrettanto ricca di poesia, umanità e inquietudine: 'Un destino ridicolo', il romanzo scritto a quattro mani con Alessandro Gennari e pubblicato nel 1996. Da questo libro nasce l'omonimo recital letterario-musicale ideato e interpretato da Federico Sirianni, artista che da sempre intreccia la propria ricerca cantautorale con la grande tradizione della canzone d'autore italiana, che venerdì 17 apre il weekend di 'Villa Tigullio Estate Rapallo 2026'. Una rassegna curata dalla Fondazione Teatro Sociale di Camogli con la direzione artistica di Giuseppe Acquaviva, che propone fino al 6 settembre 28 eventi che spaziano dalla musica al teatro, dalla comicità alla danza, con l'obiettivo di coinvolgere pubblici di tutte le età.
Più che una semplice trasposizione teatrale, 'Un destino ridicolo' è un viaggio nelle atmosfere più autentiche dell'universo di De André. Sirianni restituisce voce ai personaggi che popolano la Genova dei primi anni Sessanta, una città di porto e di confine, attraversata da contrabbandieri, prostitute, anarchici, sognatori e anime in cerca di riscatto. Figure marginali che, come nelle canzoni di Faber, diventano protagoniste di una narrazione che parla di destino, libertà e fragilità.
Sabato 18 toccherà a Leonardo Manera con 'Sincero' dove l'attore e comico milanese ripercorre oltre quarant'anni di carriera tra teatro, televisione e radio. Lo spettacolo alterna monologhi, ricordi e alcuni dei personaggi che hanno reso Manera uno dei volti più amati della comicità italiana, in un racconto che va oltre la semplice successione di sketch. Già il titolo è una dichiarazione d'intenti: 'Sincero' è infatti un viaggio nella sua storia artistica e umana dove la risata diventa il punto di partenza per riflettere con leggerezza sulle fragilità, le assurdità e le piccole verità della vita quotidiana.
Il weekend si chiude domenica con Andrea Di Marco e Andrea Possa protagonisti di 'Cronista per una sera' che parte da un'idea tanto semplice quanto efficace: seguire una partita come farebbero due cronisti ma lasciando spazio all'assurdo, alle battute, ai doppi sensi e alle situazioni imprevedibili. Così ogni azione di gioco diventa il pretesto per costruire gag e siparietti, in un continuo scambio tra ritmo sportivo e comicità, dove l'attualità calcistica si mescola all'ironia e alla capacità di improvvisare. Più che uno spettacolo sul calcio, un gioco teatrale che coinvolge anche chi non segue abitualmente il pallone. Le dinamiche della telecronaca diventano un linguaggio universale, fatto di emozioni, suspense e colpi di scena, reinterpretati con leggerezza e spirito surreale con il pubblico chiamato a vivere la partita da una prospettiva diversa, dove il risultato conta meno della capacità di ridere insieme.