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Contare le scie luminose delle meteore, esprimendo desideri. E divertirsi a riconoscere le costellazioni e i pianeti, con l’aiuto di mappe e cannocchiali. Ecco dove ammirare lo spettacolo del cielo d’estate. Anche a occhio nudo

Дата публикации: 25-07-2026 09:00:00

«Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell’infinito». L’onirica frase di Confucio induce a guardare con occhi diversi il cielo notturno. Per farlo basta raggiungere le zone riconosciute come Dark Sky (dove si preserva l’oscurità naturale […]
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«Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell’infinito». L’onirica frase di Confucio induce a guardare con occhi diversi il cielo notturno. Per farlo basta raggiungere le zone riconosciute come Dark Sky (dove si preserva l’oscurità naturale del cielo notturno, ndr ), per trasformare le notti estive in momenti straordinari e godersi show poetici, come il fenomeno annuale delle Perseidi, lo sciame meteorico delle cosidette “stelle cadenti” di San Lorenzo (10-12 agosto) che quest’anno raggiungerà il picco tra le ore 22 del 12 agosto e le 4 del mattino del 13 agosto: fino a 100 meteore all’ora.

Notte di San Lorenzo: come vedere le stelle cadenti

Avete mai visto una cometa? Il 2 agosto dalle 23 circa sorgerà sopra l’orizzonte la Cometa 10P/Tempel 2 e potrà essere osservata con binocoli o piccoli telescopi, mentre prima dell’alba del 20 agosto (dalle ore 4) la Luna si troverà tra Venere e Giove e offrirà una congiunzione unica, visibile anche a occhio nudo. Insomma, il cielo regala sempre emozioni, da seguire anche su varie App, come NightSky (per iPhone) o Stellarium-Mappa Stellare (per Android) che, complice l’oscurità delle località isolate, identificano stelle, costellazioni, pianeti, comete, satelliti in pochi secondi, puntando il cellulare verso il cielo.

Per godersi il luccichio delle stelle nel buio più profondo, le organizzazioni Fundación Starlight e Astrotourism hanno stilato (e certificato) una nutrita lista di aree prive di inquinamento luminoso, che rende impossibile l’osservazione degli astri nelle città. Ma in Italia, dal nord al sud, c’è l’imbarazzo della scelta dei luoghi garantiti per vivere momenti magici, anzi, stellati.

Lontano dalle città, alcune località di mare e di montagna valorizzano la possibilità di osservare il cielo notturno senza inquinamento luminoso. Foto Manuel Floris

Sardegna, ad Allai sulle panchine “vista astri”

Un prestigioso riconoscimento per una piccola località in Sardegna, nell’Oristanese. A giugno Allai è stato il primo borgo italiano a ottenere la certificazione internazionale di “Villaggio delle Stelle” rilasciata dalla Fundación Starlight. Allai, con circa 300 anime ai piedi del monte Grighine, nel territorio del Barigadu, ha fatto delle stelle e dell’oscurità il proprio punto di forza con azioni mirate: si è ridotto l’inquinamento luminoso (anche nell’illuminazione pubblica), sono stati creati punti di osservazione con panchine dedicate agli astri, si effettuano osservazioni guidate astronomiche, incontri e iniziative culturali. Da queste parti, la valorizzazione del cielo stellato è un affare di cuore e di orgoglio.

Una mappa del cielo ad Allai, primo borgo italiano a ottenere la certificazione internazionale di “Villaggio delle Stelle”.

Di giorno, invece, si esplorano i sentieri rurali camminando tra boschi di lecci e ulivi centenari; si visitano il Civico Museo di Allai con reperti dal Neolitico all’età moderna, la Chiesa dello Spirito Santo in stile gotico-catalano a un’unica navata, si fotografano i resti del Ponte Romano, oppure si sosta nel Parco della Casa sull’Albero, sulla sponda del rio Massari, con aree verdi e una casetta pubblica costruita su un albero, utilizzata anche per eventi estivi.

Dove dormire: Sardegna Grand Hotel Terme, Fordongianus (Oristano). Hotel green certificato Ecolabel, otto piscine termali, 87 camere, parco e spa. Doppia in b&b da 206 euro.

Toscana: l’Oasi sotto la volta celeste

È un’oasi di nome e di fatto, nell’Appennino Pistoiese, in Toscana. Oasyhotel, struttura che ha ricevuto la certificazione dei “Cieli Più Belli d’Italia” con il livello Gold da Astronomitaly, è all’interno dell’ Oasi Dynamo riserva naturale privata di mille ettari affiliata al Wwf, estesa da 700 a 1.1100 metri di altitudine, a un’ora da Firenze e Bologna: è un gioiello di biodiversità e rifugio per cervi, lupi, rapaci e altre specie faunistiche. Nell’hotel, formato da 17 lodge eco-sostenibili a stretto contatto con la natura, ci si sente fuori dal mondo già all’arrivo. Si lascia l’auto a “valle” in un parcheggio custodito della proprietà e con un suo transfer privato, curva dopo curva, si raggiunge l’Oasyhotel dopo una trentina di minuti di strada tra boschi di pini e di lecci.

I lodge dell’Oasyhotel, nella riserva naturale privata Oasi Dynamo affiliata al Wwf, sull’Appennino pistoiese.

Facile innamorarsi di questo luogo isolato, dove la volta celeste di notte si scruta con un telescopio in compagnia di una guida, o di un astronomo, a seconda del tour prescelto. Durante le osservazioni serali si narrano storie di miti e leggende legate al cielo e si impara a riconoscere diverse costellazioni come l’Orsa Maggiore, l’Orsa Minore, Cassiopea o Andromeda e a scattare foto dei pianeti e delle stelle con lo smartphone attraverso il telescopio.

Di giorno non ci annoia tra giri in bicicletta, passeggiate a cavallo, sessioni di yoga all’aperto, corsi di cucina o kayak nel laghetto privato. Da non perdere il percorso Oca, Oasy Contemporary Art and Architecture, composto da opere e installazioni di arte moderna nei boschi e da uno spazio al chiuso per mostre temporanee. Fino al 1° novembre è allestita la personale dell’artista belga Arne Quinze.

Dove dormire: Oasyhotel, San Marcello Piteglio (Pistoia). In una riserva privata interdetta alle auto, offre 17 lodge eco-sostenibili nella natura. Ottimo il ristorante. In agosto, doppia in b&b da 748 euro.

Valle D’Aosta: scrutando i misteri dell’universo

Un vanto tutto italiano. In Valle D’Aosta, si trova uno dei migliori luoghi nel mondo per vedere le stelle: il Vallone Saint-Barthélemy. Qui, Lignan, frazione montana del comune di Nus, è la prima località in Italia a ricevere la certificazione “Starlight Stellar Park” dalla Fundación Starlight. L’autorevole riconoscimento proietta il villaggio valdostano nell’olimpo dei Dark Sky internazionali, grazie anche alla presenza dell’Osservatorio Astronomico e del Planetario. Nelle due strutture a luglio e agosto sono previste diverse iniziative. Tra queste, nel Planetario dal martedì al sabato, si svolge dalle ore 16 alle 17 la proiezione di In viaggio nel cosmo con Pepper adatto ai bambini, oppure dalle ore 18 alle 19 si segue Il grande fiume del cielo dedicato a costellazioni, oggetti e fenomeni visibili nelle notti estive. Nell’Osservatorio Astronomico, invece, sono proposte le visite guidate notturne (dalle ore 21.30 alle 23) sulla Terrazza didattica provvista di sette telescopi per scrutare l’universo. Per prenotare e verificare date, orari e spettacoli www.oavda.it.

Osservazioni astronomiche con i telescopi nel Vallone Saint-Barthélemy in Valle d’Aosta.

Nel Vallone Saint-Barthélemy, dalla magia del cielo notturno si passa all’incanto di quello terso diurno con le passeggiate a tutta natura, come quella che conduce al rifugio alpino Magià a quota 2007 metri. Si raggiunge partendo da Praz (a 1763 metri) seguendo il sentiero numero 13, oppure, da Porliod (a 1873 metri) attraverso il sentiero 14, il tutto tra pascoli, boschi, torrenti e antichi alpeggi.

Dove dormire: Chalet Saint-Barthelemy Hotel, fraz. Lignan, Nus (AO). Hotel a 2 stelle in stile alpino, posizione panoramica e nove camere. È vicino all’Osservatorio Astronomico. In agosto, doppia in b&b da 199 euro.

Alto Adige, lungo il Sentiero dei Pianeti

L’Osservatorio Max Valier (1.350 metri) vicino a San Valentino in Campo, in Val’d’Ega (Bolzano).

Defilata, selvaggia e molto stellare. È l’istantanea della Val d’Ega, in Alto Adige, dove è stato ideato il primo AstroVillaggio d’Europa certificato tra “I Cieli più belli d’Italia” da Astronomitaly. Lo scenario delle Dolomiti è la cornice granitica dei paesini di Collepietra e San Valentino in Campo dove si allunga il curioso villaggio stellare che consente di ammirare il cielo in diversi modi, tra l’Osservatorio Astronomico Max Valier, il Planetarium (l’unico in Alto Adige), il Sentiero dei Pianeti – percorso tra boschi e colline costellato dalle riproduzioni degli otto Pianeti del Sistema Solare – e il Sentiero delle Stelle, con postazioni interattive. L’Osservatorio e il Planetario propongono varie iniziative e visite guidate. A Collepietra, inoltre, si staglia il surreale scenario delle Piramidi di Terra, formazioni di argilla morenica nate durante l’era glaciale da ammirare lungo un percorso circolare.

Dormire: Hotel Oberwirt Weisses Kreuz, Collepietra (Bolzano). L’hotel propone la camera esperienziale Apollo 11: si dorme all’interno della riproduzione in dimensioni reali di Eagle, il modulo di allunaggio della missione spaziale del 1969. È allestita in una stanza alta sette metri, con tanto di superficie lunare riprodotta. In agosto, costa in mezza pensione da 600 € per due adulti.

Basilicata: l’incanto della Via Lattea

Il punto di forza sono il silenzio, la natura e l’oscurità del cielo. Elementi che hanno favorito l’ingresso nel 2024 del Rifugio Fasanelli, in Basilicata, nella rete dei “Cieli più belli d’Italia” con il livello Gold di Astronomitaly. Siamo nel cuore del Parco del Pollino, a 1.350 metri di quota, a metà strada tra Basilicata e Calabria, fra i comuni di Rotonda e di Mormanno, due dei principali centri urbani all’interno dell’area protetta. Da queste parti, di sera non occorrono attrezzature particolari per ammirare la volta celeste: a occhio nudo sono visibili una miriade di stelle e l’incanto della Via Lattea in tutta la sua immensità. Di giorno, invece, per scoprire il territorio del Parco il Fasanelli organizza trekking, passeggiate, e-bike tour e hiking.

Dove dormire: Rifugio Fasanelli, località Pedarreto, Rotonda (Potenza). È un 3 stelle semplice ma accogliente, con 12 camere, ristorante e veduta sui monti del Pollino. In agosto, doppia in b&b da 135 euro.

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